martedì 5 dicembre 2023
Non c'e' tempo (Attilio Fiore)
mercoledì 18 ottobre 2023
Il mare (Attilio Fiore)
E' infinita questa estate
calda e rovente.
E gli occhi si perdono
nelle ansie e nelle stranezze
del tempo che divampa e brucia.
Anche nel cuore arde
il sogno di fuggire e andare
con chi e chissà dove.
Tra gli alberi inceneriti
è triste attraversare
il bosco senza il verde
della vita e del futuro.
Nel paesaggio mediterraneo
massacrato dal rogo,
solo il mare rimane intatto
ed azzurro nel suo infinito
estendersi verso l'orizzonte
inarrivabile, misterioso.
Solo il mare consola ed offre
il miraggio di un approdo
che è avventura nuova
ed incognita sfida.
Nell'immensità delle onde
la natura va e si immerge
nelle profondità e si trasforma
nell'incanto delle sculture coralline.
E' il mare il divenire che porta
lontano su coste impreviste.
E' il mare che spegne il fuoco empio
e crea rotte arcane e omeriche .
E' il moto ondoso del mare
che muove e spinge verso
la conoscenza e la scoperta.
martedì 17 ottobre 2023
Gioventù lontana (Attilio Fiore)
E' nell'anima la luce
delle belle cose andate vie
senza ragione, senza giustizia.
E' solo afflizione tra i ruderi
del tempio della gioia e dell'amore.
Ma sulle distese del tempo passato
ancora fiorisce la pianta del sentimento,
della passione che resiste e rianima
il vigore delle reminiscenze
Anche se è tanto il dolore,
c'è ancora fede negli orizzonti
che s'aprono alla voglia di resistere
E nel vagare trascendente rivivono
dentro il pensiero le armonie gaie
della gioventù lontana.
giovedì 12 ottobre 2023
Cara malinconia (Attilio Fiore)
E' amica cara questa malinconia
che si spande benevola sui sentimenti
e sulle emozioni che ancora palpitano
nel cuore stanco e logoro.
E' fioca la luce nella via che va
verso l'ultimo tratto.
Ci sono solo rimpianti nei viali
della senilità che s'addentra
nella sopportazione del declino.
Quante rose si sono appassite!
Ma è rimasta la fragranza nei pensieri,
nei palpiti vogliosi sempre d'amare.
E' il tempo del tramonto che placido
ammanta il paesaggio della memoria.
Memoria viva, fertile di immagini
scolpite tra gli umori dell'anima.
Così passa la storia che si piega
e si estingue sul suo stelo malfermo.
giovedì 5 ottobre 2023
Prato ingiallito (Attilio Fiore)
E' un prato ingiallito
questo pensiero
che mi porta lontano
nel tempo e nella nostalgia.
Vedo nel prato ingiallito
solo memorie diroccate, mosse
dall'irruenza dei tormenti.
E' sempre aperta la piaga
dei ricordi tristi e dolenti.
Mancano i sorrisi e le carezze
degli amori andati, lasciando
solitudine e patimento.
Nel prato ingiallito
il vuoto delle verdi fragranze
si riempie di lacrime:
le mie lacrime
che scendono sui vostri volti,
sempre vivi,
sempre presenti
nello spazio della rassegnazione
fiduciosa ed acquietante
Sempre presenti
nell'attesa pia di tornare
insieme...
domenica 1 ottobre 2023
Nessuno mi ama (Aldo)
In questa landa
estesa, desolata che è
la solitudine e l'abbandono,
mancano gli odori dell'amore
e della vicinanza.
E' un desertico vagare
nell'indifferenza e nell'inerzia,
questo vivere senza
orizzonti senza luce.
E' perdersi nella notte
che non finisce mai.
Manca il bene
di una parola buona.
Manca l'aiuto che porta
sul sentiero perduto.
Tutt'attorno è tristezza.
E' assenza totale.
Nessuno mi ama!
sabato 30 settembre 2023
Teo: l'ultimo saluto
Teo: se ne va il simbolo
della nostra serena gioia familiare.
Un simbolo di dolcezza e d'allegria.
Il nostro gattino Teo,
è volato in cielo dove
l'aspettano le sue padroncine,
Annamaria e Carmen.
Teo, una bellezza fatta
di magiche e gaie acrobazie.
Teo, una compagnia
divertente e festosa.
Teo, un batuffolo biondo
che resta ancora qui
accanto a noi
con il suo miagolio affettuoso.
Resta dentro il nostro cuore,
dentro una memoria tenera, commossa.
E' ormai una nuvola rosa,
Teo, che ci guarda dall'alto
della sua nuova cuccia
fatta di stelle e di eterno chiarore.
Meriti tutte le nostre lacrime
per il tuo non essere
più tra di noi con i tuoi guizzi
ed i tuoi balzi improvvisi
nei nostri letti.
Ciao Teo, amico
indimenticabile,
sempre caro.
venerdì 29 settembre 2023
Alle mie nipotine (nonno A. Fiore)
giovedì 20 luglio 2023
Storia d'amore (Attilio Fiore)
lunedì 15 maggio 2023
Fino all'ultimo
martedì 25 aprile 2023
E' un vento burrascoso
che tende a placarsi
quest'attesa dell'ignoto.
Già nel cuore si rallenta
il fremito dell'affanno.
Le insonnie non si scontrano
con le agitazioni degli incubi.
Vivo nel limbo
della precarietà esistenziale
con leggerezza.
Con lo spirito adagiato
sulla preghiera, contemplando
i placidi tramonti
di questa stagione esausta.
senza cambiamenti....
giovedì 6 aprile 2023
Anomalie primaverili (Attilio Fiore)
Nel cielo di questa primavera
nuvolosa e opaca, sento
il bisogno dei tuoi occhi
di sole.
Occhi perduti nella disfatta
di un amore smarrito.
Un amore fattosi dolore
travolgente, infinito.
Non ci sono ragioni
nelle dissertazioni che assalgono
i tanti perchè che assillano
la mente ed il cuore.
E mentre si addensano le nubi
in queste anomalie primaverili,
i fremiti del ricordo
battono forte nel petto.
E s'infrangono nella memoria
sempre viva, sempre tragica.
sabato 1 aprile 2023
Stanca contemplazione (Attilio Fiore)
Non è il fruscio episodico
di un malessere arcano
che tormenta questa stagione
tarda e pavida.
E' invece l'inesorabile fisiologia
del declino
che debilita con passivo
accoglimento gli entusiasmi
e le energie.
Su questo scenario
sbiadito e nebbioso
sosta stanca la contemplazione
e si lascia andare
nell'indolenza, nell'inerzia.
Anche le parole s'inceppano
in un'afasia quasi mistica.
venerdì 31 marzo 2023
Solo un affanno (Attilio Fiore)
In questa casa fioca
di luci e di colori
vorrei riempire le stanze
di rose aulenti
per darle vivacità
e uscire dall'abbandono.
Vorrei riempire il vuoto
delle assenze
di passioni risorte
di nuovi vigori.
Voglio che il sogno
si scaldi nell'energia
suadente e cara
dei tepori antichi,
Ma cercare nel tempo
andato e sbriciolato
è solo un affanno
e basta......
mercoledì 29 marzo 2023
Aspetto
Mi perdo nei sottosuoli
di questo immobilismo
della memoria disattiva,
crepuscolare.
I pensieri si staccano dalle logiche
esistenziali
e si connettono con i misteri
del futuro occulto,
senza barlumi.
Si va nelle fatalità ultime
di una storia
compiuta e stremata.
Infine è la solitudine
che rimane
negli istanti finali.
Con il cuore mesto e ferito
aspetto.....
giovedì 14 ottobre 2021
Amore mio (Attilio Fiore)
Amore mio, non sei mai andata via
dal desiderio d'averti ancora accanto,
dentro queste lacrime che sgorgano dal dolore
vivo che flagella l'anima e non le dà pace.
Passano i giorni e le notti, ed è sempre
il tuo volto ad accarezzare i pensieri
che palpitano nel cuore triste ed inquieto.
Non c'è rassegnazione, C'è tanta collera
che arde nella mente contro la malvagità
che ci ha separati.
Non c'è più fede in questo patimento.
Il ritrovarti e di nuovo baciarti
è la speranza che può darmi luce
e la gioia dell'armonia.....
mercoledì 29 settembre 2021
Non è paura (Attilio Fiore)
Paura di vivere senza l'amore
di stare al mondo, senza le calde dolcezze
di un abbraccio che penetra nei sentimenti.
Paura di vivere nel tratto che volge alla fine
ed indebolisce l'energia, la resistenza.
E' solo un sacrario la memoria, nel tempio delle biografie
già vissute, disfatte dal fallimento e dal dolore.
Paura di vivere in questo tempo tardo dell'esistere,
in questo arcipelago di solitudini dove l'eco
dell'allegria lontana si dissolve nella mestizia
del paesaggio ombroso dell'ipocondria.
Ma non è paura, è stanchezza, è la voglia profonda
di lasciare... di smettere.
martedì 6 luglio 2021
Vivere (Attilio Fiore)
Poche sono le sensazioni
che separano dall'apatia
la volontà di muoversi
e porgersi ad un giorno nuovo.
Il cuore si stringe nelle riflessioni
aride senza spiragli, senza svincoli.
Eppure nella mente c'è il pensiero
che porta all'anima la vocazione
al coraggio di esistere.
Anche la solitudine si apre
all'oblio sereno che nasconde
il dolore ed il tormento.
Vivere così è un comandamento,
una forzatura languida,
finchè dura, finchè si sopporta.
giovedì 1 luglio 2021
Il mio paradiso (Attilio Fiore)
Avro' sempre un cielo
tutto mio, dove i miei angeli
mi guardano e mi danno coraggio
per non deprimermi, per non smarrirmi
nel dedalo dell'impazienza e ,dell'angoscia.
C'è posto anche per me
in questo spazio celeste,
su cui rivive, con amore e pace,
la felicità terrena strappata
ed infranta anzitempo.
Contro l'empio fato, il dogma della virtù
innalza lo spirito e lo consola.
Salperò lieto verso il mio paradiso
per riavere il bene perduto, dopo l'afflizione.
martedì 22 giugno 2021
Spillo, ciao!
Splende una stellina
nel cielo sereno di questa notte
dove il sogno si tinge di lacrime
nel ricordo di Spillo, il bel gattino
che ci ha lasciato nella tristezza
della sua assenza.
Spillo ha messo le ali
ed è volato via .
Adesso ci guarda da lassù,
volteggiando con bonaria allegria
come sempre, con il suo musetto
bianco e la sua testolina scura.
E così Spillo è diventato un batuffolo
splendente nell'immenso firmamento
che l'accoglie in compagnia dei suoi padroncini
che l'hanno preceduto nelle eterne galassie
della bontà e dell'amore.
Spillo è ancora qui con noi!
Accarezza miagolando
la nostra fantasia:
dolcemente, gaiamente.
Ciao, Spillo|!
sabato 19 giugno 2021
Un cuore (Attilio Fiore)
Un cuore smunto, desolato, lontano
dagli amori che lo hanno allevato.
Un cuore rassegnato, turbato che si dimena
nelle aritmie dello sconforto.
Un cuore senza il calore delle vicinanze,
senza la concordia dell'amicizia.
E nel silenzio assoluto della mestizia
e della solitudine, non ci sono barlumi.
Non ci sono spazi per incontri possibili.
Nel vuoto della rassegnazione, va la vita
inerte, nell'endemia del nulla.
Ma anche nell'abbandono esiste
una storia, un pensiero...
sabato 12 giugno 2021
Sogni che svaniscono(Attilio Fiore)
In questo cielo scolorito, senza nubi e senza sole,
si riflette un'anima abulica che ha dismesso idee e fede.
Manca l'orizzonte, ed il presente si dilunga nel tedio quotidiano.
C'è solo il fioco ristoro delle rimembranze a dare essenza e fiato
alla voglia di esserci ancora, alla voglia di non lasciare la tolda
sull'acqua piatta della sopportazione e della abiura.
Eppure in questa vita anonima e sciatta, s'insedia consolatorio
l' angolo dove s'affacciano nuovi sogni che svaniscono
martedì 1 giugno 2021
Tratto finale (Attilio Fiore)
Vecchie assonanze percepite in dissolvenza
dentro spazi ormai senza storie,
senza gli umori del tempo.
Voci buone, placide che accarezzano l'udito
affranto dal fragore ansioso
di disperate e perdenti scissioni.
E' il sentire di un silenzio suadente
che sorge lento dall'anima stanca, inquieta.
E' il desiderio tenero d' andare
verso armonie mistiche
per questo tratto finale
mercoledì 28 aprile 2021
Non è fatica, vivere! (Attilio Fiore)
Nelle radure di questo paesaggio
tra fantasie e commozioni,
non si perde mai il coraggio caparbio
dell'essere e del divenire.
C'è ancora l'orgoglio nell'anima
di conoscere e di sapere.
Ci sono le figure del benessere antico,
che palpitano di memoria viva.
E' sempre un andare dove porta
la forza della ragione e della idea.
E così si ritrovano le bellezze del ricordo.
Ed è fede nell'amore che resiste
al pianto ed all'avversità della tragedia.
Nei momenti d'abbandono non c'è mai
il senso della resa e del disarmo.
Non è fatica, vivere!
venerdì 9 aprile 2021
Piaceri semplici (Attilio Fiore)
Il ricordo dei baci dati nelle lontane felicità
non si distaccherà mai dal cuore.
E adesso, nell'età tarda,
il bisogno d'abbandonarsi al culto della memoria,
lo ravviva con fascino tenero ed attrattivo.
Baci d'amore,
innocenti senza peccato.
Baci di gioventù,
intrisi della sana voglia di vivere nell'incanto
dei piaceri semplici. . .
giovedì 11 marzo 2021
Amori (Attilio Fiore)
lunedì 1 marzo 2021
Tempio esistenziale (Attilio Fiore)
giovedì 18 febbraio 2021
La rinuncia (Attilio Fiore)
Non è tempo di passioni.
C'è solo un brusio indistinto
di voci afone senza armonie.
Nell'anima resistono
pezzi sparsi di sentimento:
reliquie di un'adorazione sommersa
nella diserzione e nella fuga.
E' tanto lo sgomento per gli amori
abbattuti dalla protervia fatale.
Nel dolore si consumano
le attese residue.
Nella rinuncia s'infrange
ogni risveglio.... .
sabato 23 gennaio 2021
I sogni resistono(Attilio Fiore)
lunedì 11 gennaio 2021
Tanto male (Attilio Fiore)
martedì 5 gennaio 2021
Voglia di sentirti (Attilio Fiore)
sabato 2 gennaio 2021
La valle (Attilio Fiore)
martedì 22 dicembre 2020
Non è un sogno (Attilio Fiore)
l
domenica 6 dicembre 2020
Perduta felicità (Attilio Fiore)
Non ci sarà più tempo
per sogni e fantasie.
Non ci sarà nè amore ed odio,
ma solo il peso di esistere,
navigando senza approdi
sulle onde in tempesta.
Ci saranno sorrisi
che splenderanno sui sentieri
delle disarmonie e degli affanni
per portare luce nel grigiore
del cuore patito e stanco.
Rimane la malinconia che avvolge
i pensieri e le astenie.
Rimane l'immagine tua
sulle fotografie, sui ritratti:
felicità perduta, ancora non ritrovata....
lunedì 9 novembre 2020
La mia città (Attilio Fiore)
martedì 27 ottobre 2020
Una mattina (Attilio Fiore)
lunedì 26 ottobre 2020
Solo
lunedì 19 ottobre 2020
Metafisiche vaghezze (Attilio Fiore)
sabato 10 ottobre 2020
Domani che non esiste (Attilio Fiore)
domenica 14 aprile 2019
sabato 16 febbraio 2019
Occhi di cielo (Attilio Fiore)
della luce che ha attraversato
i fatti e le storie.
Quello splendore
tiene immacolata
la fede e la purezza.
E' usbergo contro le ombre
minacciose del male
e del terrore-
Nelle resistenze fragili dell'anima
s'impone vincente
la virtù semplice
dell'innocenza
dell'età antica,
ancora viva.
E' un ritorno salubre
calarsi nelle acque limpide
di quel dono d'amore.
L'amore....
è paio d'ali che volano
piano, carezzevoli
sui tuoi occhi
di cielo...
lunedì 12 novembre 2018
Bisogna pregare (Attilio Fiore)
spezzano i tormenti della notte.
Sui sentieri del giorno
vado impacciato, senza meta.
Nel cuore s'annidano i fantasmi
delle felicità perdute.
Non so quanta strada resta da fare,
ma è tanta la malinconia:
e' la vestale di un tempio
posto sulle alture del silenzio,
dove i brividi del nulla
fiaccano l'anima.
E' una sfida disarmata
questo andare statico
verso l'inconsistenza e l'apatia
Ma anche questa e' vita...
da recuperare, da non perdere.
Bisogna pregare.....
martedì 11 settembre 2018
Visse e piacque... (Grazie, Gianni)
visse e piacque.
Il piacere della vita
è una stella che brilla
di vivide e sacre armonie,
sfidando e battendo
il buio orrido
della scomparsa eterna.
Questo piacere
Gianni l'ha ghermito
con la passione
di un linguaggio schietto;
con la sapienza
di una cultura
pronta, intraprendente;
con la caparbietà
di un carattere
senza arrendevolezze
senza paure.
Il male l'ha fiaccato.
Brutalmente ha offuscuto
una giovinezza solare.
Ma i sorrisi e le amene goliardie
di quella giovinezza.
sopravvivono in un ricordo
sereno e brioso
Gianni
visse e piacque.
Piacque e... piace
come un raro picco
roccioso
che svetta gagliardo
verso i cieli beati
della semplicità e dell'amore
Grazie, Gianni.....
(A.F.)
venerdì 22 giugno 2018
L'ouverture (Attilio Fiore)
in questo immenso spazio museale,
atterrito tra gelidi sguardi marmorei
e stucchi esangui stagliati
su arcigne pareti imbrattate.
E' l'incubo che s'impossessa
dei sogni,mentre si ribellano
pensiero e ragione.
Scalpitano improvvise le fantasie
come guerrieri in battaglia.
Si rivolta la sfinge immota dell'assuefazione
e si fa bestia ardita con artigli e zanne.
Uscire.....
Uscire dall'abbandono e dal deliquio.
Farsi strada per vivere ancora e fuggire
dalle prigionie dello sfinimento,
della decadenza.
E' forte stare addosso alla vita
e sentirla con amore
battere nell'anima
E' forte stare dentro la luce
e le sue armonie
con l' ouverture del primo vagito...
sabato 24 febbraio 2018
Tempo avaro (Attilio Fiore)
lente ed impacciate
quest'attesa arcana
che scivola affannosa
sul pendio aspro del disincanto.
Il cuore afflitto stenta
a coniugarsi col sentimento.
Nei muscoli e nei tendini
ristagna debole il ritmo
delle audacie,
Ma il sogno resta tenero e garbato.
portando, nei suoi anfratti quieti,
le fragranze di desideri mai sopiti.
Si rincorrono ancora
le visioni gaie e toste
delle care lontananze,
mentre il tempo avaro
poco concede al presente,
ansioso e sterile.
sabato 4 novembre 2017
Aurore boreali (Attilio Fiore)
che accompagnano
il senso finale del cammino,
accarezzando l'anima
con la fantasia della rassegnazione
mite ed accorta.
E' una sedazione cosciente,
accettare i tramonti del vigore
senza le ansie dell'ipocondria,
senza i desideri tensivi del riflusso
nel tempo andato.
Sui ghiacciai artici
della solitudine,
fattasi calda amica,
le magie luminescenti
delle aurore boreali
offrono segnali di gaudio,
allontanando tenebre e notti.
sabato 26 agosto 2017
Lo sconforto (A.F.)
un pensiero vuoto,
una sterile voglia di restare
e continuare nelle astenie
dello smarrimento.
E' molto buia la notte
senza luna, senza stelle.
Nel vagabondare insensato,
gli spazi si restringono,
il verde ingiallisce.
E attorno,
il silenzio è tanto
ed aggressivo.
C'è solo un'eco lontana
che sorregge il ritmo
esistenziale del tempo
amorfo e scolorito .
C'è ancora l'idea a tenere
le attese strette
al poco coraggio
che resiste.
C'è un rigurgito di fede
che non svanisce
e consola, talvolta...
sabato 5 agosto 2017
Sopra le nuvole...quel commiato (Attilio Fiore)
sul commiato
che tenero s'attacca
ad un'emozione dolce
e profonda.
E' solo un sussulto
un po' schivo,
uscito da un sogno
vissuto dentro
un abbraccio placido
e garbato.
Poi prosegue,
con le monotonie assidue,
la quotidiana vicenda
dell'essere immutato
ed immutabile.
Ma è quasi balsamico
lasciarsi toccare dal sentimento
tra le coltri del tedio
e dell'apatia.
Sopra le nuvole delle solitudini
c'è sempre l'afflato candido, lucente
delle vitalità armoniose.
Sopra le nuvole.....
anche quel commiato
sabato 22 luglio 2017
Un'altra vita (Attilio Fiore)
questi pensieri smarriti
tra gli impulsi
dell'anima disfatta
ed inquieta.
Ma non s'è affievolita
la luce dei sogni
che agitano il senso
del passato e del ricordo.
Sono ancora tanti i volti
che animano le notti
ed i miraggi.
I volti del bene e del male
si fondono
nelle fantasie care
dell'incanto e delle illusioni
E' tempo di meditare
senza appiattirsi.
E' tempo di rassegnarsi
senza gemiti e rimpianti
E' immenso il mare
che accoglie il sole
che tramonta.
Su quei riflessi ardenti
resistono forti
le speranze residue.
Sarà un'altra vita
con nuove ali
per pensieri nuovi....
mercoledì 10 maggio 2017
Una favola che non finisce (Attilio Fiore)
alleggerendomi, quasi,
del peso del tempo,
che le mie storie
siano state favole.
Favole su cui la vita
è passata toccando
emozioni, felicità e turbamenti.
Favole di umiltà e d'amore
senza codardi ancoraggi
nelle spietate paure
degli arretramenti e delle rinunce.
Favole di coraggio,
di verità strappate alle paludi
dell'incanto illusorio.
Ma la favola più bella vibra
tra i palpiti del tanto bene
che ci siamo, tu ed io, scambiati.
Un bene di vero sentimento.
Un bene di passione grande, forte.
Sì, una favola bella,
immersa nelle dolcezze
che mi hai saputo dare...
Una favola che non finisce:
immensa, celestiale
giovedì 20 aprile 2017
Un'altra primavera (Attilio Fiore)
una nuova primavera
che sparge tutt'intorno
petali e pistilli
per la gioia discreta
degli occhi e dell'anima.
Una nuova primavera
che rimuove le pigrizie
del cuore lento e fiacco.
Una nuova primavera
che riempie
di sogni propizi
le albe novizie
tra notte stellata
ed il chiarore caldo del
giorno che s'appresta.
Una nuova primavera
per pensare alle gaiezze,
ancora vive, del passato,
e ai desideri modesti
del presente.
Il presente che ancora va,
per queste valli fiorite,
per poi fermarsi,
senza affanni... si spera
venerdì 10 marzo 2017
Le mie donne (Attilio Fiore)
talvolta, la malinconia.
S'attorciglia stretta
nel cuore,
quasi a fermarlo.
Ma è solo un tormento
compiacente, estatico.
E' uno spasmo quieto
che si scioglie
nei caldi sorrisi
delle donne
che mi hanno amato.
Donne,che sono ancora
lucenti tepori di virtù,
dentro i miei pensieri.
Sono scintille vitali:
spingono il coraggio
nel poco futuro
che resta.
E così,
in questa sarabanda
ovattata di emozioni
inesauste ed intatte,
le donne della mia vita,
sono fiaccole care, speciali:
dipanano le nebbie
del declino.
Restate, donne delle mie gioie,
fatemi compagnia!
Soprattutto, tu:
stringimi sempre la mano...
venerdì 3 marzo 2017
Dolce insonnia (Attilio Fiore)
della notte,
sveglio,mi piace
sospendermi
nella finzione mistica
delle mie tante fantasie,
e sostare
negli spazi dei sogni
impauriti dalle verità
aspre ed aguzze
Nel firmamento
delle insonnie,
poche stelle:
fioche e stanche.
Ma molta è la passione
che vi è dentro.
Passione
per l'idea e l'utopia
Passione
per la natura,
per i colori della vita
Passione
per il tempo che va
lasciando nel cuore
felicità e tristezze.
Diventano così un culto,
le notturne evocazioni,
tra i misteri dell'insonnia
dolce e benigna...
.
martedì 14 febbraio 2017
E' vita l'amore (Attilio Fiore-14 febbraio 2017)
quando il corpo si staccherà
dall'anima;
e l'anima volerà leggera e libera,
aldilà delle nuvole,
nell'assoluta quiete,
si spegnerà il ricordo
delle gioie ed i dolori
della terra.
Penserò, stupidamente forse,
all'ultimo bacio,
che non hai potuto
darmi,
alle lacrime del tuo dolore.
Immaginerò così,
l'atto finale di un amore
che si frantuma
lasciando nel gelo
dell'assenza anche
i brividi dell'agonia.
Ma l'amore sa andare
oltre,non si perde
mai......
E' vita l'amore!
lunedì 14 novembre 2016
Verrà la pace (Attilio Fiore)
su queste onde impetuose
dove vacillano la virtù
e la fede
Poi verrà la pace
su questo buio
fitto di inquietudini
e silenzi.
Verrà la galassia
che accenderà il cielo
nella notte della grazia
e del prodigio.
Si scioglierà ogni incanto,
ogni illusione
nel culto della luce
e della verità.
Nella mente, intanto,
rimangano assordanti
il pensiero ed il sogno.
Poi verrà la pace...
giovedì 6 ottobre 2016
Ragazza del primo bacio (Attilio Fiore)
del primo bacio?
Sui cristalli opachi
del tempo remoto,
scorgo la grazia
del tuo volto trepido.
Stringo lo spasimo
di quell'estasi iniziale
tra le anse attonite
dell'ammiccante memoria.
E nei toni alterni
dell'avvolgente silenzio,
la polvere del tempo
si dirada e mi porge con brio
l'ansia di quell'eccitazione
sobria, pudica.
Ciao ragazza
del primo bacio!
Forse,non sei stata
il primo amore.
Ma negli spazi reconditi
del pensiero,
mi appari, adesso,
dentro l'amabile
turbamento d' allora.....
mercoledì 21 settembre 2016
Piangere (Attilio Fiore)
un pianto tenero
e pacato.
Non sono lacrime
di dolore,
anzi sono fresche stille
di pace sul cuore
inaridito
E' un transito lieve
verso il fiume
che quieto scorre
in un'oasi d'oblio.
Piangere è, quindi, uscire
dalle steppe desolanti
dell' angoscia.
E' un rifugio dell'anima,
dopo lo sbandamento
ed il timore....
domenica 4 settembre 2016
Una notte bella (Attilio Fiore)
come le altre, questa.
E' una notte che brilla
di nostalgia,
senza rimpianti, senza amarezze.
E' notte che leggera
soffia sull'anima.
Porta con sè stelle
che sanno ancora di vita
e d'allegria.
Notte di carezze,
di baci, di amori
mai scomparsi.
E attorno respiro
il vivido odore
di rossi fiori
notturni.
Figure di un tempo
senza tramonto,
s'adagiano attive
sulla mente e sul cuore.
Notte bella
che teneramente segna
la voglia convinta
di esserci....
lunedì 11 luglio 2016
Per sempre (Attilio Fiore)
un soldato del sentimento.
Un soldato trafitto
da una battaglia persa.
Grondano di dolore
le ferite.
Dolore forte
temprato
che aggredisce
e cancella il pianto.
Soldato d'amore.
Amore finito,
amore scomparso,
amore abbattuto
dai dardi del male.
Sto qui logoro,
ma in piedi.
Ho superato
la metà del guado.
Vedo avvicinarsi
l'altra riva.
Amore
esci dalle foschie
del sogno!
Apparimi...
Aspettami...
Ci daremo la mano
per il nuovo cammino
insieme...per sempre.
lunedì 16 maggio 2016
L'ideale (Attilio Fiore)
e vibra più confortante,
nei risvegli della primavera
che avanza con iridata letizia
E' un ideale che serbo
nelle profondità dell'anima,
con fedeltà sacrale.
E' l'icona di un tempio
in cui, si stagliano preziosi,
come mosaici bizantini:
i sorrisi giocosi di una bimba,
il bene delle persone care,
le parole dolci di un'amica lontana,
le attese placide del tempo
ancora da vivere.
E' un ideale ancora forte
che sostiene l'amore
per la vita contro
il dolore delle storie tristi.
E' un ideale ancora forte,
ma semplice, senza enfasi.
E' l'acqua pura che disseta
il cuore un pò inaridito,
alquanto ingiallito.
E' il segno di una tenacia
che sorregge i pensieri
e dà senso all'esistenza.
lunedì 9 maggio 2016
Nient'altro.... (Attilio Fiore)
questa solitudine;
anzi è un'amica
calda ed amabile.
E' una pianura
ancora verde
su cui planano
con giovanile candore
sogni, pensieri ed utopie
E' un gioco
dove si trastulla,
come una bimba,
l'anima che non sa
invecchiare.
E' una mano leggera
che tocca i tormenti
per sanarli, portando
sul volto un tenue
sorriso di pace.
Non c'è tempo
in quest'abbandono:
mancano i baci
degli amori finiti.
Ma sulle rive
del passato, mi basta
nient'altro
che questa solitudine,
ospitale, gentile......
martedì 3 maggio 2016
Miraggi (Attilio Fiore)
del suo sguardo smarrito,
sogno, che riempi
di miraggi propizi
questa notte
che pare infinita.
Tra gli abbagli stellari
di questo cielo arcano,
la ricerca del bene perduto,
è un vigore che si agita
di trascinante magia.
Ma non c'è respiro
nelle altezze siderali,
neanche per le audacie
della sfrenata fantasia.
Così il sogno si ricompone,
sterile,nelle angustie
della nostalgia dolente.
Si logora il cuore,
aspettando l'aurora....
domenica 24 aprile 2016
Parole (Attilio Fiore)
dei miei fertili pensieri,
le parole che dico,
le parole che sento,
sono semi che vanno
di zolla in zolla.
Mettono radici.
Creano fiori
che coltivo di cuore.
Sono varie le tinte
che si dipanano
disordinate e scomposte
sul terreno dell'estro
e delle pulsioni.
Ogni tinta è un alito,
una sillaba che tocca
il sentimento e la ragione.
Parole che sono tutto;
parole che sono niente.
Parole che restano
forti e salde.
Parole fragili che vanno
e non tornano più......
giovedì 24 marzo 2016
Forse è vivere (Attilio Fiore)
al groviglio ruvido, talvolta
malvagio, del tempo.
Storie vissute, amori infranti
dentro un coraggio
debole, perdente.
Su questa variopinta primavera,
il cuore si ferma tra i palpiti
più lievi, senza affanni.
E la malinconia
apre le braccia.
Stringe poi di calda assenza
il rimpianto ed il dolore
Forse è anche questo
vivere.....
sabato 20 febbraio 2016
Per Umberto Eco (Attilio Fiore)
Ci lascia quindi un uomo che in modo sobrio, senza eccessivi clamori propagandistici, ha saputo dare al patrimonio culturale dell'intera Europa, un segnale di alto pregio letterario, usando uno stile espressivo elegante, forbito ma molto efficace e coinvolgente.
Egli ha portato nella sua scrittura,la conoscenza scientifica del simbolismo comunicativo. L'arte del linguaggio era la sua materia di insegnamento accademico. E' stato un teorico della semiologia (studio dei linguaggi verbali).
Purtroppo, in presenza della crisi della lettura dei libri di prosa, occorre sottolineare che, attualmente, autori come, Umberto Eco, se ne trovano pochi negli scaffali delle librerie. La crisi del libro stampato trova, nella diffusa scarsezza di valori, una spiegabile motivazione.
Leggere Umberto Eco non è un passatempo, come leggere uno dei tanti mediocri ed effimeri autori imposti dalle holding editoriali. Leggere Umberto Eco è una stimolante esperienza culturale.
Nel giorno del suo trapasso, è doveroso soffermarsi sulla sua memoria umana ed intellettuale. La sua figura simpatica e disponibile rende il ricordo pacato, affettuoso.
Certamente, nella storia della letteratura mondiale, il suo lavoro di militante culturale farà scuola.
Ciao, Umberto Eco. Ciao, maestro, e grazie!
mercoledì 10 febbraio 2016
Sole fatuo ( Attilio Fiore)
nelle stagioni dell'anima.
Ed il pensiero volge verso
le inconsistenze grigie
di attese improbabili,
di richiami esausti.
Soffia un vento d'Africa
nelle temperie di questo bivacco,
tra realtà e sogno,
tra luce e buio.
Sulle speranze infrante
contro gli scogli dell'apatia,
si consumano gli orrori
delle umane nequizie.
Si strugge il cuore,
mentre il mare copre
le malvagità dentro i riflessi
del sole fatuo.....
giovedì 3 dicembre 2015
Natura d'inverno (Attilio Fiore)
appassita
quest'oblio che trafigge
il tempo e la memoria.
Tante sono le foglie
sotto quest'albero
spoglio ed inaridito.
Foglie smunte
che si muovono sterili,
spinte dal vento leggero
della malinconia
che avvolge l'anima
e le cose.
Sull'abbrivio dei ricordi,
si apre, mesta, l'immagine
di una sobria decadenza
Nel cumulo informe
delle foglie cadute,
c'è un amore perduto,
un pianto silente,
un sogno abbandonato,
spartiti di musiche
incompiute.
Ma c'è pure,
in questa mia natura
d'inverno:
un prato di viole
con un riflesso di sole
che s'adagia sul cuore
venerdì 13 novembre 2015
Elegiaca emozione (Attilio Fiore)
emozioni sottili
s'adagiano dentro
il cuore con l'impulso
di un distacco tenue.
Nei silenzi del rimpianto
l'eco di una lacrima
diffonde il tremore
di una gioia svanita.
Le voci dell'ardore
s'affievoliscono,
perdendosi nella resa
e nella codardia.
In fondo al pensiero
rimane la luce
del limpido volto;
rimane il suono
del vivo sentimento.
domenica 25 ottobre 2015
Sole d'autunno (Attilio Fiore)
sui ruderi delle fantasie
diroccate.
Langue nelle dissonanze
della solitudine,
il tono delle idee.
Ma il tepore
di questo sole autunnale
s'avvicina propizio
tra i rovi ispidi
della rinuncia.
Si dirada, quindi, l'ombra
dell'inerzia:
c'è molto da fare,
ancora!
martedì 13 ottobre 2015
Per Anita (Attilio Fiore)
petalo di rosa...
Buon compleanno
alba radiosa...
Buon compleanno
grazioso sorriso...
Buon compleanno
bellezza gentile...
Buon compleanno
mani di fata...
Buon compleanno
signora del bene...
Buon compleanno
azzurro del mare...
Buon compleanno
cielo celeste...
Buon compleanno
brillante candore...
Buon compleanno
fonte purissima...
Buon compleanno
gioioso altruismo...
Buon compleanno
stella polare...
Buon compleanno
garbata fantasia...
Buon compleanno
coraggiosa realtà...
Buon compleanno
virtuosa creatura
Buon compleanno
amabili parole...
Buon compleanno
oltre ogni tempo...
Buon compleanno
oltre ogni spazio...
Buon compleanno
amica del cuore...
martedì 29 settembre 2015
La mia poesia (Attilio Fiore)
sta nel cuore,
la sento che pulsa
nel sangue.
Ha i tuoi occhi,
la mia poesia,
con i colori attivi
del tuo sguardo,
con la calda carezza
della tua mano.
E' mia la poesia,
con la complicità
dell'immaginario
impavido e entusiasta.
E' mia la poesia
sulla roccia irta e rovente;
sulla vetta alta e glaciale.
E' mia la poesia
nei meandri dell'inconscio;
nell'impeto accattivante
delle passioni.
E' mia la poesia
nelle azzurrità mistiche
delle contemplazioni.
E' mia la poesia
nel dubbio e nell'angoscia.
E' mia la poesia
dentro la vita,
sui crinali spezzati
delle storie dolenti.
E' mia la poesia,
nel gioioso turbamento
delle fantasie.
E' sempre qui,
la mia poesia:
nel piacere sublime
della fede;
nel battito dissacrante
della ribellione.
Ma infine, è pace
la mia poesia.....
giovedì 24 settembre 2015
Ad un'amica:un palpito aggiunto (Attilio Fiore)
Eri nascosta
in un angolo di cielo
dentro una stella
tremula,inosservata.
Forse eri già apparsa
nel prodigio
di una suggestione fugace.
Ma ora ti scopro
nelle certezze del chiarore
vero, pacato.
E ti porto dentro
le complicate profondità
dell'essere,
amica buona,
amica bella.
Sento, ascoltandoti
un altro palpito,
nel cuore!
Un grande
palpito aggiunto,
che docilmente tocca
il ritmo della vita.
sabato 19 settembre 2015
Il castello fatato (Attilio Fiore)
va la fantasia un po' fiacca,
un po' bislacca.
Va molto attenta
alle cose del cuore, ai segreti
lievi e piacenti dell'anima.
Va sulle orbite luminescenti
di desideri incompiuti,
di grandi amori sprecati.
E nel disorientamento del mistero
palpita la fede contro il declino,
contro il chiaroscuro
delle comode monotonie.
E' una pacata follia
sentirsi addosso
gioie inesistenti,
vocazioni friabili, sguardi
di amanti irraggiungibili.
Sulle impennate eccentriche
del pensiero svagato,
c'è il ponte per uscire
dal delirio lusinghiero e caparbio.
Eppure non smette la voglia
di trattenersi
nei giochi dell'incanto.
Così,con le pulsioni del sogno,
le atrofie del dubbio s' accaniscono
contro la forza di andare.
Ma già il castello fatato si sfarina
nell'aurora del giorno nuovo....
mercoledì 2 settembre 2015
Ricreativa armonia (Attilio Fiore)
Dentro lo scrigno
del cuore pigro
insieme
con le poche emozioni
rimaste.
Portarti dentro....
Dentro un cielo
abbracciato alla notte
insieme
con le poche stelle
rimaste.
Portarti dentro....
Dentro un racconto
vicino alla fine
insieme
con le poche parole
rimaste
Portarti dentro....
Dentro un cammino
prossimo alla meta
con i pochi passi
rimasti.
Sei già
nell'anima stanca,
ma felice di sentirti,
palpitante e ricreativa
armonia...
giovedì 28 maggio 2015
Quegli occhi.... (Attilio Fiore)
quegli occhi:
sono stelle
nel cielo sacro
delle memorie.
S'abbandona il cuore
nel mancamento
delle passioni perdute,
nella ricerca
di vane utopie.
Ma quegli occhi
guidano i passi
lungo il sentiero della storia
che vibra di verità
dentro l'anima.
Su questa riva
levigata dalle onde
vola il pensiero:
il mare si fa sogno
con i suoi sussurri
schiumosi.
Nel tempio
di questa quiete,
i sospiri del ricordo
sono brani di preghiera:
moderano l'angoscia
e spingono la fede
nelle briose attese
del prodigio.
Quegli occhi:
angeli nel cielo
dei miracoli....
martedì 26 maggio 2015
Solo un'idea... (Attilio Fiore)
dal vento placido di un
turbamento lieve
Solo una foglia appena
caduta con il primo tocco
d'autunno.
Nella mestizia tenue del declino
che s'annida dentro il cuore,
c'è solo il silenzio
di una lacrima timida
e sommessa.
Non è dolore quest'idea!
E' l'inerzia soffice
di un palpito che scivola
sulle acque pure
della magia e dell'incanto.
Uno sguardo caro
si apre sulle lucentezze
celesti di aurore infinite.
Mentre l'idea
attende il giorno,
dal mare s'alza l'alito
dell'orizzonte che trascina
verso l'amore nuovo.
Ed è immagine l'idea!
Si spingono così
il cuore e la mente
nella gloria sobria
di un approdo armonioso:
un'estasi arcana,
senza gravità,
senza tempo...
lunedì 18 maggio 2015
Una rosa (Attilio Fiore)
e poi uno sguardo
gentile, grazioso.
Una rosa,
e poi una parola che vola
ed entra nel cuore
timido e ansioso.
Una rosa,
e poi una mano fatata
che sfiora il viso
dentro una carezza inattesa.
Una rosa
e poi il fervore
del sussurro impavido
nella fantasia innamorata.
Una rosa,
una rosa rossa di maggio,
e poi la luce
del sogno che cerca la vita
di un bacio appassionato....
lunedì 11 maggio 2015
Il varco (Attilio Fiore)
c'è un altro pezzo di vita
da scolpire tra le colonne
del convincimento e della ragione.
Ma affiorano le apatie
lungo l'alba del nuovo giorno.
Gli odori del buio mi trattengono
negli amplessi del mistero.
L'effluvio del sogno mi lega
alle gioie magiche
di un amore incompiuto.
Andare sospesi dentro il soffio
di un bacio smarrito.
Restare ammaliati
nelle melodiose parole
di una fata fiabesca.
Lasciarsi turbare
dalle delizie
della passione fantastica.
Mentre la pigrizia stenta
a lasciare il cuore,
si apre nel sole
il varco
per il nuovo cammino;
e dare, così, un senso
a questa notte....
sabato 18 aprile 2015
Accenti vicini (Attilio Fiore)
nel tempo vissuto senza senso!
C'è solo un frugare paziente
tra le ombre di un dolce deliquio,
composto,ordinato.
Sui tracciati percorsi
si compie, ora,
la stretta di emozioni sospese.
Ieri, poi oggi, poi ancora domani.
E' un cerchio ancora non chiuso,
questo andare nel nulla;
questo perdersi nel nulla
di vane fatiche.
.
Cuore, sdraiati sulle polveri
dell'amore disfatto;
sciogli le tue stanchezze
nello spazio caro delle assenze.
Eppure vibra di luce diversa
lo spiraglio che sta nella fede!
Vibra di accenti vicini,
fuori dall'incanto e dal miraggio..
lunedì 13 aprile 2015
In fondo.... (Attilio Fiore)
di quest'ansia,
si consuma la repressione
della gioia e dell'amore.
Poi, a valle, si cade
nei misteri irti
della solitudine.
Ancora, però, si vive
sul palpito tenue
della commozione e del ricordo.
Sui ruderi adorati
non è finita la liturgia
dell'essere!
Persistono suoni e voci
nel concerto, seppur lontano
dal preludio.
Suoni e voci stemperano l'attesa
nelle note di una melodia bonaria.
Qualche carezza, qualche bacio
in fondo al cuore,
che non arretra e non s'arrende....
sabato 21 marzo 2015
Dentro il pensiero (Attilio Fiore)
posale calde su questi brividi
che assalgono gelidi le memorie
tremule delle mie storie.
Conducimi sulle vette fiabesche
del candore magico.
Trattienimi nelle mitologie
di ancestrali pudori.
Su bianchi cavalli alati
il desiderio volteggia
docile tra le vie iridate
della passione mistica.
Porgimi ancora il tuo sorriso,
creatura pacata, discreta:
resta dentro il pensiero...
lunedì 2 marzo 2015
Il vuoto:senso e vita (Attilio Fiore)
lunedì 2 febbraio 2015
Il pensiero va.... (Attilio Fiore)
s'agita un delirio
che conduce la mente
lontano.
E l'alito del dubbio si ferma
sui ruderi di civiltà antiche
Non so
se ripartire o sostare.
Non so
se concitarmi nella pugna
o placarmi
nella rassegnazione.
C'è solo astenia
nel moto lento
che muove i lembi
dei desideri.
E mentre l'alba s'avvicina,
s'avventa ancor più
lo smarrimento
sopra le trame sottili
di un resistente barlume.
Ma l'alba ha già i tuoi occhi
che mi portano via
dentro esoterici arazzi
di volanti e variopinti misteri.
E nel miracolo
di nuovi dogmi,
respiro l'incanto
di meraviglie improvvise.
Si dissipa il tormento
e si ricrea il fondamento
dell'essere.
In un tripudio verdiano
il pensiero va!
Fugge ritemprato
dalle oscurità, porgendosi
forte alla luce...
domenica 4 gennaio 2015
Come prato a primavera (Attilio Fiore)
di vitali passioni, di visioni amene
Il gioco dell'immaginario
s'immerge nei freschi rivoli
delle voglie di una mania estatica
L'essere si fonde con la vibrazione
di un ideale che vaga consistente
dentro la magia dell'esaltante abbandono.
E ci sei e ti sento
nel soffio di un incanto palpabile ,
che sconvolge la mente
e scioglie i palpiti del cuore.
Pura è questa fonte
della gioia e del bene!
Amore morbido, lucente
come goccia sgorgata
da una nuvola sospesa
sui colori dell'arcobaleno.
Amore vivo, vegeto
come prato a primavera!
domenica 28 dicembre 2014
La verità nel sogno (Attilio Fiore)
la nuova armonia.
E il tempo pare distrarsi
dalle aritmie dell'assuefazione,
dalle durezze del disincanto
In quest'amalgama innovante
si sollevano dall'oblio
gaiezze ed emozioni.
Nella steppa sterminata
dell'abbandono e del ripudio,
s'affacciano oasi di luce.
L'eresia si dissolve
nella fede ritrovata.
Nell'azzurrità stellare
di un cielo da poco creato,
la decadenza è assalita
da astrali risvegli.
E' fantastica la storia,
ma palpita di desideri toccanti!
E così il sogno penetra
tra i meandri dell'idea probabile.
La verità nel sogno,
non è il mito impresso
su leggendarie trame!
E' una pulsione che si scioglie
nell'anelito entusiasta
del cambiamento:
lo rafforza, gli dà vita!
,
domenica 7 dicembre 2014
Lungo il fiume (Attilio Fiore)
davanti al mistero
di un pensiero sperduto
che non sa dove andare.
.
Sentirsi addosso
il fremito intrigante
dello smarrimento;
il coraggio sfiorato
dalla codardia
del dubbio molesto.
Ma andare avanti
si può, si deve,
lungo la riva
di questo fiume
arido, smunto!
Andare avanti
si può, si deve
per sfidare i fantasmi
dell'incognito!
Dalla rupe alta
che sovrasta
la valle del quieto delirio,
già sento sgorgare le acque
della nuova fonte
E il fiume va pullulandosi
di limpide energie.
Così il cammino, mi porta
nelle scroscianti armonie
di un estuario straripante
di pace... d'amore.
lunedì 17 novembre 2014
Astro improvviso (Attilio Fiore)
tra le stranezze delle cose andate.
Sommerso da inutili perchè
da carezze rimaste incompiute
in un'altra parte di tempo.
Stupidi giochi
per mascherare il timore
di non sopportare,
di non resistere,
di non farcela.
C'è,però, in questo declino
un fioco sussulto
che senza lusinghe
mi conduce fuori.
E mentre il ghibli soffia forte
dentro il deserto del nulla,
la speranza cerca ripari.
Cosi resto attaccato alle radici
di un sano pensiero di vita!
Un baluginante rapimento
mi conduce nelle alture
della contemplazione mistica:
c'è un angelo che porge la mano!
I molti affanni di questo
pomeriggio stupido
si fanno sogno, un altro sogno.
Di sogno in sogno
palpitano ardimentose le poche
attese che sanno di te....
di te
astro improvviso che splende
di luce gentile, luce vera.
venerdì 14 novembre 2014
L'enigma (Attilio Fiore)
su questo mio diario
che è la vita.
Manca forse un enigma
che non potrò più risolvere
per indolenza, per stanchezza
Mi manca la profezia di una sibilla.
E - ora -chissà perchè -
ho la voglia aspra di sapere!
E così mi struggo
nella vaghezza del fatalismo,
nelle scorie delle delusioni,
nel ritorno degli abbattimenti.
Declinando le curiosità vissute
in taluni travagli frivoli ed avventati,
vengono fuori
distrazioni ed errori.
Quell'enigma che manca,
può darsi che stia tutto
nell'innocenza dei miei amori.
Amori aperti
nel dare,senza chiedere
senza pretendere....
venerdì 7 novembre 2014
La parte nuova (Attilio Fiore)
fai della tua vita,
mercoledì 29 ottobre 2014
Petalo di rosa (Attilio Fiore)
questo petalo timido
di rosa;
spinto dal soffio tenue
di una fantasia tremante
ed impaurita.
Vola,disegnando
sulle terse atmosfere
di una cara illusione,
sagome iridate di figure
radiose e sfuggenti.
In un magnifico vagabondare,
lo sguardo non si posa
sulle brillantezze dell'estasi.
Penetra curioso
nei fiordi misteriosi
di questa schiumosa chimera:
non si lascia incantare!
Le storie palpitano d'ansia
e di sgomente memorie
dentro gli affanni del cuore.
Ma tu vola,
petalo di rosa! Vola pure, vai...
Non ti impaurire.
Non annientarti tra le furie
dello spavento!
Qui nelle sicurezze impavide
del mio pensiero
c' è ancora tanto amore:
un rifugio docile,
protetto da forti ideali.
Ti aspetto......
lunedì 27 ottobre 2014
Un sogno (Attilio Fiore)
calerà la luce di un mattino,
vicino o lontano che sia.
Si squarceranno parole e tenerezze.
E il risveglio si scontrerà con il desiderio
di tenerti stretta dentro un forte abbraccio
dentro la passione lieta e placida di un bacio
E' trepida l'attesa di quell'alba
E' poderosa la difesa del sogno
contro gli agguati della mistificazione
contro le incognite sottili
di un deludente stupore.
Ma già la verità è nell'anima.
E' nella luce della speranza,
nell'onesta del pensiero!
E' mondo questo sogno!
Un mondo di pulsanti emozioni.
Un sogno che attende,
senza frenesie,
la luce dell'alba
E porgere, così, alla vita
i sospiri
di un'amabile invenzione
di una fantastica storia.....
......
mercoledì 15 ottobre 2014
Vicino, ancora (Attilio Fiore)
riempi il vuoto della mia mestizia
con i tuoi sorrisi,
con la tua allegria.
Riempi di azzurro mare
il deserto dei miei affanni.
Fai brillare di astrali incanti
le grigie sterilità di cui si nutre
questa solitudine.
Resta, non te ne andare
anima pia, anima bella.
Ancora ho tanto da dirti
Ancora hai tanto da dirmi.
Sui fermenti di quest'incontro
le pulsioni indicano
orizzonti di pace,
arcobaleni armoniosi,
risvegli di saldo coraggio.
Sbiadisce la tensione
sugli accordi quieti
delle tue parole.
E sorge nel cuore
il ritmo benigno
di un placido battito.
Non te ne andare:
suono dolce di vita
Conducimi
non importa dove:
realtà o illusioni.
Ma stammi vicino,
ancora.......
sabato 4 ottobre 2014
Riviverti (Attilio Fiore)
su cui spaziano dolenti
ragione e sentimento,
preparo gli assalti contro
le empie fortezze
di un ignoto avamposto.
Amore, amore ed ancora amore:
per combattere e vincere
dentro una crociata liberatoria.
.
Nella pace conquistata,
ritrovare
i sospiri dell'innamoramento,
l'impeto del primo bacio,
le purezze di un sacrale erotismo
.
Amore, amore ed ancora amore:.
e' solo un incanto assillante;
la frenesia bieca che scuote la mente;
il disperato sogno
di riviverti..........
E poi..... niente!
venerdì 19 settembre 2014
Urlare per cambiare (Attilio Fiore)
il sole d'agosto infiamma ancor più
l'infatuazione potente ed immensa
di superare l'esistente,
e scomporre la leggiadria misteriosa dell'orizzonte.
La vocazione di annientarsi
nel fascinoso vagare del pensiero,
rafforza l'anima.Ed è eccitante
il compiacimento solare di raggiungere
felicità nuove con nuovi approdi.
.
Platonico è il sorgere del mito
che tenta di sfondare le barriere dell'essere.
Ma è tanta la forza di cambiare!
Di demolire le paure delle precarietà attuali.
Forse il convincimento è illusorio
per un'impresa che ambisce alla catarsi.
Ma tentare ha la bellezza convincente del sogno
che sfida vittorioso i mostri
della simulazione e del timore..
Vada avanti la scomposizione di questa
materia tribolante e flaccida!
Si reintegri la passione nello spazio
di corpi celesti mai visti prima!
E' ancora intatta nella gola
la voglia di urlare per cambiare
senza esitare........
lunedì 21 luglio 2014
L'Italia deve cambiare: si discute eccessivamente sui sofismi dei saccenti conservatori e retrivi! (Attilio Fiore)
Le riforme esulano dagli integralismi dottrinari: vanno con priorità ed urgenza realizzate per fare uscire il Paese dall'immobilismo e dalla recessione!
Il popolo non può essere coinvolto nelle lunghe attese derivanti dalle dotte disquisizioni delle fasce conservatrici dell'opinionismo politico; ed essere sottoposto sine die ai disagi dell'arretratezza culturale di una classe dirigente impreparata .
I soloni delle vecchie nomenclature che ancora gravitano nei residuati delle caste partitocratiche, pontificano contro la legge elettorale e la modifica del bicameralismo perfetto, temendo che il cambiamento possa provocare la scomparsa delle attuali rendite di posizione.
Ma su dette problematiche la discussione è stucchevolmente accademica; lontana dagli interessi reali della gente.
L'Italia può crescere se si sbarazza senza ulteriori rinvii dell'enorme burocrazia che paralizza il funzionamento della macchina pubblica ed istituzionale.
I costi della P.A sono vertiginosi: gli sprechi si intrecciano con i reati della concussione e del peculato. Le infiltrazioni criminali sono una piaga che incancrenisce l'intero sistema degli appalti pubblici. La politica poi stenta colpevolmente a cogliere le istanze di rinnovamento che vengono dai settori più colpiti dalla disoccupazione e dalle diseconomie imprenditoriali La drastica contrazione dei consumi ha fatto crollare vasti comparti di attività legate al terziario....
I dissidenti del pd e i controriformisti del frantumato e decadente centrodestra, minacciano, all'interno del palazzo, di contrastare le riforme istituzionali proposte dal governo, ignorando che i cittadini vogliono essere amministrati da uno stato efficiente e rapido nell'esecuzione delle procedure..
Renzi ha dato la stura alle innovazioni, rifuggendo da quegli ideologismi che finora hanno bloccato il cambiamento.
In sede centrale, regionale e locale le istituzioni forniscono all'utenza servizi assolutamente scarsi. Sono andati in perenzione cospicui finanziamenti europei per l'incapacità di burocrati, peraltro ben pagati dalle amministrazioni di appartenenza. Le regioni si sono rivelate, tranne alcune eccezioni allocate al nord, degli statarelli "onnivori" e centralistici, dove spessissimo alberga la corruzione e l'abuso scellerato del finanziamento pubblico della partitocrazia.
Cambiare quindi si deve!Chi vuole fare il saccente e urlare contro il patto del Nazareno è libero di farlo, però non può creare barriere ostruzionistiche e dilatorie! In politica esistono posizioni di maggioranza e minoranza.Nelle dinamiche di una democrazia fattiva una minoranza responsabile, deve adeguarsi alla decisione maggioritaria.
C'è solo da dire che bisogna fare presto!Non è più tempo di sofismi e discussioni capziose! L'Italia in crisi
non può permettersi di stare affacciata alla finestra in attesa che passi la nottata.
Occorre fare sul serio nella realizzazione delle riforme. Occorre reperire risorse con una politica di defiscalizzazione, riducendo, in parallelo, la spesa pubblica con l'eliminazione, tra l'altro, di ogni forma di spreco erariale. In tal senso bisogna porre mano al ridimensionamento delle elevate retribuzioni dell'alta dirigenza, che s'annida nelle varie amministrazioni pubbliche. Stessa cosa è necessario fare per il fenomeno delle pensioni d'oro
I partiti politici devono essere messi nelle condizioni di funzionare senza ricorrere all'acquisizione di risorse a carico dei contribuenti. Soprattutto devono rifuggire da ogni coinvolgimento gestionale riguardanti le attività aziendali di interesse pubblico.
Mentre c'è tanto da fare, sembra prevalere la contrapposizione di chi si attarda nella logica della conservazione dei privilegi. O si cambia o si muore!
Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur(mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata). Così Tito Livio commentò i ritardi di Roma per difendere la città di Sagunto dagli attacchi devastanti di Annibale (seconda guerra punica).
Il governo e la maggioranza siano veloci per evitare il precipizio!
martedì 15 luglio 2014
Una notte insieme (Attilio Fiore)
con un cielo di nuvole
e la pioggia battente sui vetri,
a parlare della vita
tua, candida e gioviale.
Sogno brillante
dei tuoi occhi.
Pianeta ospitale:
unico, di un universo
appena creato.
Parole mai pronunciate
Parole nuove, inventate
nel puro fraseggio di un dialogo
metafisico che sfiora
i confini dell'estasi
Non c'è materia
nello spazio innocente
segnato dai nostri corpi,
che alitano d'amore e di fede.
C'è l'impalpabile gioco
di armoniose assonanze;
il perdersi felice
nell'intreccio ascetico
di segmenti radiosi;
il vibrare pacato
di una tremula goccia
da poco caduta;
il tepore gioioso
di una notte insieme
domenica 6 luglio 2014
Poesia...magia (Attilio Fiore)
questa tristezza
che non sa più piangere.
Ed il mondo si avviluppa
nel disamore aspro
dei silenzi scontrosi del rifiuto.
Non resta che il soffice
incantamento della poesia.
E' un aquilone, la poesia,
che dà il volo all'immaginario
della fantasia,compagna affabile
delle solitudini;
è l'acrobazia fatata,
che conduce
l'anima oltre le sommità impervie
dell'affanno e dell'angoscia.
E' una felicità, la poesia,
che non svanisce;
una bellezza che inonda il cuore
di slanci e di passioni.
E' un dipinto, la poesia,
che si modella nel sentimento;
e' un amore fedele
che esalta e deprime:
ma consola!
E' la svolta che apre
una scia iridescente
ai grigiori dell'abbandono,
dello sconforto.
Mentre la lusinga s'allontana
verso nuove idolatrie,
la poesia si avvicina.
E riempie di calde emozioni
lo spazio ed il vuoto.
Pare che nulla sia accaduto!
Poesia... magia .
mercoledì 2 luglio 2014
Un altro sistema solare (Attilio Fiore)
di questo globale abbandono,
tra gli atomi di un nascente pianeta.
Nell'empatia leggera che mi trascina
nelle limpidezze delle tue fedeltà ,
scopro i segni di energie semplici e gentili.
.
Si attenuano le tribolazioni
mentre il presente si scinde
dai fragori nefandi delle storie vissute.
Ed è conciliante pensare alle ferite risanate!
In queste serafiche folate d'aria rarefatta,
gioco un'altra partita con ciò che mi resta
ancora da vivere e da inventare..
Le querce abbattute del passato,
si consumano in una rassegnazione
esasperata e struggente.
Ma già si diradano le ombre
ed il tempo si veste di brillanti tepori.
Darsi la mano ed andare, insieme,
in un altro sistema solare.
Vincere, con la purezza delle tue verità,
i crudeli abbagli di una mistificante galassia.