E' questa una sera, come le altre.
Una sera che avvicina il cuore
ai sogni della notte. Domani
le luci non muteranno i ritmi
della quotidianità. E si fa sempre
più dura l'attesa del cambiamento.
.
Sono stalattiti i pensieri e le idee
nelle grotte dello smarrimento.
Nello spazio vasto delle emozioni
già vissute, c'è solo un vagare,
che ancora si nutre di speranze.
Anche questa sera la sinfonia
delle illusioni, scioglierà i turbamenti
della solitudine e delle inimicizie.
Cerco, tra le tante sensazioni
del silenzio e della vacuità, una mano,
la tua mano,per riassaporare
il gusto della vita. Quella vita fuggita
dal nostro amore...
2 commenti:
La tristezza è amica della solitudine.La sera la solitudine si fa più languida e immaginifica.Bravo! Roberta da Nuoro
Sei molto romantico. E' una poesia che leggo spesso. Anch'io sono sola e conosco il disagio della solitudine. Ma, indipendentemente dalle considerazioni psicologiche, lo stile del componimento si coniuga con i ritmi di una malinconia penetrante e stringente. Sai parlare al cuore.Sono con te! Ciao Tiziana da Rovigo
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