domenica 28 dicembre 2014

La verità nel sogno (Attilio Fiore)

Già si compone nell'anima
la nuova armonia.
E il tempo pare distrarsi
dalle aritmie dell'assuefazione,
dalle durezze del disincanto
In quest'amalgama innovante
si sollevano dall'oblio
gaiezze ed emozioni.

Nella steppa sterminata
dell'abbandono e del ripudio,
s'affacciano oasi di luce.
L'eresia si dissolve
nella fede ritrovata.

Nell'azzurrità stellare
di un cielo da poco creato,
la decadenza è assalita
da astrali risvegli.

E' fantastica la storia,
ma palpita di desideri toccanti!
E così il sogno penetra
tra i meandri dell'idea probabile.

La verità nel sogno,
non è il mito impresso
su leggendarie trame!
E' una pulsione che si scioglie
nell'anelito entusiasta
del cambiamento:
lo rafforza, gli dà vita!

,

domenica 7 dicembre 2014

Lungo il fiume (Attilio Fiore)

Fermarsi
davanti al mistero
di un pensiero sperduto
che non sa dove andare.
.

Sentirsi addosso
il fremito intrigante
dello smarrimento;
il coraggio sfiorato
dalla codardia
del dubbio molesto.

Ma andare avanti
si può, si deve,
lungo la riva
di questo fiume
arido, smunto!

Andare avanti
si può, si deve
per sfidare i fantasmi
dell'incognito!

Dalla rupe alta
che sovrasta
la valle del quieto delirio,
già sento sgorgare le acque
della nuova fonte
E il fiume va pullulandosi
di limpide energie.

Così il cammino, mi porta
nelle scroscianti armonie
di un estuario straripante
di pace... d'amore.




lunedì 17 novembre 2014

Astro improvviso (Attilio Fiore)

Stupido pomeriggio
tra le stranezze delle cose andate.
Sommerso da inutili perchè
da carezze rimaste incompiute
in un'altra parte di tempo.

Stupidi giochi
per mascherare il timore
di non sopportare,
di non resistere,
di non farcela.

C'è,però, in questo declino
un fioco sussulto
che senza lusinghe
mi conduce fuori.


E mentre il ghibli soffia forte
dentro il deserto del nulla,
la speranza  cerca ripari.
Cosi  resto attaccato alle radici
di un sano pensiero di vita!

 Un baluginante rapimento
 mi conduce nelle alture
della contemplazione mistica:
c'è un angelo che porge la mano!

I molti affanni di questo
pomeriggio stupido
si fanno sogno, un altro sogno.

Di sogno in sogno
palpitano ardimentose le poche
attese che sanno di te....
di te
astro improvviso che splende
di luce gentile, luce vera.



venerdì 14 novembre 2014

L'enigma (Attilio Fiore)

Eppure manca una parola
su questo mio diario
che è la vita.

Manca forse un enigma
che non potrò più risolvere
per indolenza, per stanchezza

Mi manca la profezia di una sibilla.
E - ora -chissà perchè -
ho la voglia aspra di  sapere!

E così mi struggo
nella vaghezza del fatalismo,
nelle scorie delle delusioni,
nel ritorno degli abbattimenti.

Declinando le curiosità vissute
in taluni  travagli frivoli ed avventati,
vengono fuori
distrazioni ed errori.

Quell'enigma che manca,
può darsi che stia tutto
nell'innocenza dei miei amori.
Amori aperti
nel dare,senza chiedere
senza pretendere....


venerdì 7 novembre 2014

La parte nuova (Attilio Fiore)

Averti è gioire di te
con giovanile passione.
Sognarti è pensare
ad una vita insieme.

Sogno che teme i malesseri
della realtà mia
inquieta,
pavida talvolta

Fammi penetrare
nello splendore vivo
dei tuoi occhi stellari!

Vivimi se puoi
senza chiedermi niente!

Con bontà e coraggio
fai della tua vita,
la parte nuova di me.

mercoledì 29 ottobre 2014

Petalo di rosa (Attilio Fiore)

E'  volato via
questo petalo timido
di rosa;
spinto dal soffio tenue
di una fantasia tremante
ed impaurita.

Vola,disegnando
sulle terse atmosfere
di una cara illusione,
sagome iridate di figure
radiose e sfuggenti.

In un magnifico vagabondare,
lo sguardo non si posa
sulle brillantezze dell'estasi.
Penetra curioso
nei fiordi misteriosi
di questa schiumosa chimera:
non si lascia incantare!

Le storie palpitano d'ansia
e di sgomente memorie
dentro gli affanni del cuore.

Ma tu vola,
petalo di rosa! Vola pure, vai...
Non ti impaurire.
Non annientarti tra le furie
dello spavento!

Qui nelle sicurezze impavide
del mio pensiero
c' è ancora tanto amore:
un rifugio docile,
protetto da forti ideali.
Ti aspetto......

lunedì 27 ottobre 2014

Un sogno (Attilio Fiore)

Su questo sogno
calerà la luce di un mattino,
vicino o lontano che sia.
Si squarceranno parole e tenerezze.
E il risveglio si scontrerà con il desiderio
di tenerti stretta dentro un forte abbraccio
dentro la passione lieta e placida di un bacio

E' trepida l'attesa di quell'alba
E' poderosa la difesa del sogno
contro gli agguati della mistificazione
contro le incognite sottili
di un deludente stupore.

Ma già la verità è nell'anima.
E' nella luce della speranza,
nell'onesta del pensiero!
E' mondo questo sogno!
Un mondo di pulsanti emozioni.

Un sogno che attende,
senza frenesie,
la luce dell'alba
E porgere, così, alla vita
i sospiri
di un'amabile invenzione
di una fantastica storia.....
......

mercoledì 15 ottobre 2014

Vicino, ancora (Attilio Fiore)

Non te ne andare,
riempi il vuoto della mia mestizia
con i tuoi sorrisi,
con la tua allegria.
Riempi di azzurro mare
il deserto dei miei affanni.
Fai brillare di astrali incanti
le grigie sterilità di cui si nutre
questa solitudine.
Resta, non te ne andare
anima pia, anima bella.
Ancora ho tanto da dirti
Ancora hai tanto da dirmi.

Sui fermenti di quest'incontro
le pulsioni indicano
orizzonti di pace,
arcobaleni armoniosi,
risvegli di saldo coraggio.

Sbiadisce la tensione
sugli  accordi quieti
delle tue parole.
E sorge nel cuore
il ritmo benigno
di un placido battito.

Non te ne andare:
suono dolce di vita
Conducimi
non importa dove:
realtà o illusioni.
Ma stammi vicino,
ancora.......

sabato 4 ottobre 2014

Riviverti (Attilio Fiore)

Nell'immensità ombrosa
su cui spaziano dolenti
ragione e sentimento,
preparo gli  assalti contro
le empie fortezze
di un ignoto avamposto.

Amore, amore ed ancora amore:
per combattere e vincere
dentro una crociata liberatoria.
.
Nella pace conquistata,
ritrovare
i sospiri dell'innamoramento,
l'impeto del primo bacio,
le purezze di un sacrale erotismo
.
Amore, amore ed ancora amore:.
e' solo un incanto assillante;
la frenesia bieca che scuote la mente;
il disperato sogno
di riviverti..........
E poi..... niente!

venerdì 19 settembre 2014

Urlare per cambiare (Attilio Fiore)

Sui paesaggi roventi,
il sole d'agosto infiamma ancor più
l'infatuazione potente ed immensa
di superare l'esistente,
e scomporre la leggiadria misteriosa dell'orizzonte.

La vocazione di annientarsi
nel fascinoso vagare del pensiero,
rafforza l'anima.Ed è eccitante
il compiacimento solare di raggiungere
felicità nuove con  nuovi approdi.
.
Platonico è il sorgere del mito
che tenta di sfondare le barriere dell'essere.
Ma è tanta la forza di cambiare!
Di demolire le paure delle precarietà attuali.

Forse  il convincimento  è illusorio
per un'impresa che ambisce alla catarsi.
Ma tentare ha la bellezza convincente del sogno
che sfida vittorioso i mostri
della simulazione e del timore..

Vada avanti la scomposizione di questa
materia tribolante e flaccida!
Si reintegri la passione nello spazio
di corpi celesti mai visti prima!
E' ancora intatta nella gola
la voglia di urlare per cambiare
senza esitare........


lunedì 21 luglio 2014

L'Italia deve cambiare: si discute eccessivamente sui sofismi dei saccenti conservatori e retrivi! (Attilio Fiore)

Non è questione che attiene ai fondamenti  della democrazia, quella di cui gli oppositori di Renzi parlano per ostacolare le riforme.
Le riforme esulano  dagli integralismi dottrinari:  vanno con  priorità ed urgenza realizzate per fare uscire il Paese dall'immobilismo e dalla recessione!
Il popolo non può essere coinvolto nelle lunghe attese derivanti dalle dotte disquisizioni delle fasce conservatrici dell'opinionismo politico; ed essere sottoposto sine die ai disagi dell'arretratezza culturale di una classe dirigente impreparata .
I soloni delle vecchie nomenclature che ancora gravitano nei residuati delle caste partitocratiche, pontificano contro la legge elettorale  e la modifica del bicameralismo perfetto, temendo che  il cambiamento  possa provocare la scomparsa delle attuali rendite di posizione.
Ma su dette problematiche la discussione è stucchevolmente accademica; lontana dagli interessi reali della gente.
L'Italia può crescere se si sbarazza  senza ulteriori rinvii dell'enorme burocrazia che paralizza il funzionamento della macchina pubblica ed istituzionale.
I costi della P.A sono vertiginosi: gli sprechi si intrecciano con i reati della concussione e del peculato. Le infiltrazioni criminali sono una piaga che incancrenisce l'intero sistema degli appalti pubblici.  La politica poi stenta colpevolmente a cogliere le istanze di rinnovamento che vengono dai settori più colpiti dalla disoccupazione e dalle diseconomie imprenditoriali La drastica contrazione dei consumi ha fatto crollare vasti comparti  di attività legate al terziario....
I dissidenti del pd e i controriformisti del  frantumato e decadente centrodestra, minacciano, all'interno del palazzo, di contrastare le riforme istituzionali proposte dal governo, ignorando che i cittadini vogliono  essere amministrati da uno stato efficiente e rapido nell'esecuzione delle procedure..
Renzi  ha dato la stura alle innovazioni, rifuggendo da quegli ideologismi che finora hanno bloccato il cambiamento.
In sede centrale, regionale e locale le istituzioni  forniscono all'utenza servizi assolutamente scarsi. Sono andati in perenzione cospicui finanziamenti europei per l'incapacità di burocrati, peraltro ben pagati dalle  amministrazioni di appartenenza. Le regioni si sono rivelate, tranne alcune eccezioni allocate al nord, degli  statarelli "onnivori" e centralistici,  dove spessissimo alberga la corruzione e l'abuso scellerato del finanziamento pubblico della partitocrazia.
Cambiare quindi si deve!Chi vuole fare il saccente e urlare contro il patto del Nazareno è libero di farlo, però non può creare barriere ostruzionistiche e dilatorie! In politica esistono posizioni di maggioranza e minoranza.Nelle dinamiche di una democrazia fattiva una minoranza responsabile, deve adeguarsi alla decisione maggioritaria.
C'è solo da dire che bisogna fare presto!Non è più tempo di sofismi e discussioni capziose! L'Italia in crisi
non può permettersi di stare affacciata alla finestra in attesa che passi la nottata.
Occorre fare sul serio nella realizzazione delle riforme. Occorre reperire risorse con una politica di defiscalizzazione, riducendo, in parallelo, la spesa pubblica  con l'eliminazione, tra l'altro, di ogni forma di spreco erariale.   In tal senso bisogna porre mano al ridimensionamento delle elevate retribuzioni  dell'alta dirigenza, che s'annida nelle varie amministrazioni pubbliche.  Stessa cosa è necessario fare per il fenomeno delle pensioni d'oro
I partiti politici devono essere messi nelle condizioni di funzionare senza ricorrere all'acquisizione di risorse a carico dei contribuenti.  Soprattutto  devono rifuggire da ogni coinvolgimento gestionale riguardanti le attività aziendali di interesse pubblico.
Mentre c'è tanto da fare, sembra prevalere la  contrapposizione  di chi si attarda nella logica della conservazione dei privilegi. O si cambia o si muore!
Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur(mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata). Così Tito Livio commentò i ritardi di Roma per difendere la città di Sagunto dagli attacchi devastanti di Annibale (seconda guerra punica).
Il governo e la maggioranza siano veloci per evitare il precipizio!

martedì 15 luglio 2014

Una notte insieme (Attilio Fiore)

Dea di una notte, d'inverno,
con un cielo di nuvole
e la pioggia battente sui vetri,
a parlare della vita
tua, candida e gioviale.
Sogno brillante
dei tuoi occhi.
Pianeta ospitale:
unico, di un universo
appena creato.
Parole mai pronunciate
Parole nuove, inventate
nel puro fraseggio di un dialogo
metafisico che sfiora
i confini dell'estasi
Non c'è materia
nello spazio innocente
segnato dai nostri corpi,
che alitano d'amore e di fede.
C'è l'impalpabile gioco
di armoniose assonanze;
il perdersi felice
nell'intreccio ascetico
di segmenti radiosi;
il vibrare pacato
di una tremula goccia
da poco caduta;
il tepore gioioso
di una notte insieme

domenica 6 luglio 2014

Poesia...magia (Attilio Fiore)

E' stelo di rosa irto di spine
questa tristezza
che non sa più piangere.
Ed il mondo si avviluppa
nel disamore aspro
dei silenzi scontrosi del rifiuto.
Non resta che il soffice
incantamento della poesia.

E' un aquilone, la poesia,
che dà il volo all'immaginario
della fantasia,compagna affabile
delle solitudini;
è l'acrobazia fatata,
che conduce
l'anima oltre le sommità impervie
dell'affanno e dell'angoscia.

E' una felicità, la poesia,
che non svanisce;
una bellezza che inonda il cuore
di slanci e di passioni.

E' un dipinto, la poesia,
che si modella nel sentimento;
e' un amore fedele
che esalta e deprime:
ma consola!
E' la svolta che apre
una scia iridescente
ai grigiori dell'abbandono,
dello sconforto.

Mentre la lusinga s'allontana
verso nuove idolatrie,
la poesia si avvicina.
E riempie di calde emozioni
lo spazio ed il vuoto.
Pare che nulla sia accaduto!
Poesia... magia .

mercoledì 2 luglio 2014

Un altro sistema solare (Attilio Fiore)

Sei la vestale del tempio
di questo globale abbandono,
tra gli atomi di un nascente pianeta.

Nell'empatia leggera che mi trascina
nelle limpidezze delle tue fedeltà ,
scopro i segni di energie semplici e gentili.
.
Si attenuano le tribolazioni
mentre il presente si scinde
dai fragori nefandi delle storie vissute.
Ed è conciliante pensare alle ferite risanate!

In queste serafiche folate d'aria rarefatta,
gioco un'altra partita con ciò che mi resta
ancora da vivere e da inventare..
Le querce abbattute del passato,
si  consumano in una rassegnazione
esasperata e struggente.
Ma già si diradano le ombre
ed il tempo si veste di brillanti tepori.

Darsi la mano ed andare, insieme,
in un altro sistema solare.
Vincere, con la purezza delle tue verità,
i crudeli abbagli di una mistificante galassia.

mercoledì 25 giugno 2014

Riforme, subito! (Attilio Fiore)

La politica italiana, di fronte ad una crisi economica di dimensioni bibliche, non può perdere tempo nell'attuazione dei processi di radicale ammodernamento delle dinamiche istituzionali.
Renzi, forte di un vasto consenso elettorale, ha l' obbligo di riformare, con immediatezza, il nostro sistema statuale, stantio ed antiquato.Uno Stato che non offre sufficienti garanzie esecutive ai diritti che riguardano, principalmente, l'occupazione ed i servizi sociali.
La finanza pubblica funziona male,  sotto il peso,peraltro, di una devastante corruzione.I fenomeni malavitosi si avvalgono di un'organizzazione criminale sempre più sofisticata,infiltrandosi facilmente (stando alle cronache giudiziarie)nella gestione degli appalti.
Gli apparati pubblici sono sclerotizzati e obnubilati da una dirigenza lautamente retribuita, ma poco preparata alle tecnologie d'avanguardia.
Nel settore dei servizi e delle infrastrutture, l'Italia segna, in ambito europeo, livelli scadenti e deteriori.
Quindi, rispetto a tale degrado, o si realizzano subito  riforme, adeguate ed efficaci, o, si prenda in concreta considerazione (dopo il semestre di presidenza europea), l'ipotesi di elezioni politiche anticipate. Renzi, avvantaggiato dal risultato raggiunto il 25 maggio scorso,potrebbe rafforzare  la sua leadership, ottenendo prevedibilmente un'affermazione ancora più rilevante e decisiva. La realpolitik non ammette traccheggiamenti speciosi su questioni di importanza vitale per l'avvenire e lo sviluppo dell'intero Paese!
Pertanto, nella prospettiva di un'eventuale competizione elettorale, diventa prioritaria  l'attuazione della legge elettorale .
Sulla riforma costituzionale riguardante il bicameralismo, viste le elucubrazioni che vengono da più parti, sarebbe meglio attendere:La fattispecie,infatti, potrebbe essere affrontata con un  quadro politico più confacente alle esigenze riformatrici.
Insomma Renzi ha bisogno, aldilà del 41% conseguito alle europee, di un'investitura più forte a livello nazionale, che consentirebbe al suo governo di operare  nel settore delle riforme, senza le smancerie ritardanti di una destra pretenziosa, in cerca di visibilità. E senza la contestazione preconcetta e velleitaria del M5S, basata sul nichilismo ed il populismo mediatico.
Gli italiani dei ceti meno abbienti, non possono stare affacciati alla finestra, in attesa (chissà quando) che il cambiamento porti lavoro e produttività,per debellare la crisi recessiva che immobilizza il nostro settore imprenditoriale.
All'interno del pd, poi, la minoranza non può essere espressione continua e strategica di una dissidenza che non giova alla cultura della innovazione. Renzi, dall' area integralista della sinistra del PD,  è considerato  una sorta di qualunquista che ha rotto gli schemi dell'ortodossia della sinistra ideologica. Il laburismo renziano non è condiviso da chi è legato al partito tradizionalista.
Renzi, non è certo un abatino!Egli vada avanti nella sua opera di rifondazione istituzionale, rifuggendo da ogni indugio. Soprattutto mondando la PA di ogni elemento di parassitismo. Un parassitismo in cui facilmente si annida il clientelismo corruttivo. A cui si aggiungono, a danno della collettività, i tantissimi sprechi attribuibili a gestioni poco trasparenti, fonti di inchieste giudiziarie..

giovedì 19 giugno 2014

Stare nel sogno (Attilio Fiore)

Si sdraiano le apatie
sulle piacevolezze di questo tramonto
E mentre il sole declina
in un ardore fiammeggiante,
sento il profumo del mare
irrorarmi la pelle di sensualità
ammalianti ed arcane

Ma è solo una vibrazione
mossa da un sogno fascinoso
che sfibra l'impegno di vivere
e sottrae l'intelletto alle convulse  sfide
della quotidianità.

Questo stare nel sogno
è una dolce disfatta per il cuore adagiato
sulle distonie delle rinunce.

Ma è forte il risveglio  schiumoso
del mare lastricato di nuovi bagliori
Il fragore brioso dell'onda rompe l'incanto.
Domina così, la voglia piena di esserci.
E'  vera armonia: la vita,l'amore!.
Lasciami vivere, sogno!




martedì 17 giugno 2014

Improbabile (Attilio Fiore)

Non guarirò dalle tristezze:
Non guarirò dalle paure
di questo continuo silenzio.

Non guarirò, e quindi fuggirò
lungo le tortuosità dispersive
dell'ipocondria; portandomi dentro
i sorrisi lucenti di amori profondi
e le piaghe malvagie di amori traditi.

Improbabile trovare ripari
tra le distese immaginifiche del ripensamento
e della seducente utopia

Pochi reperti lascerò
sui percorsi delle mie amarezze.
Che, forse, qualcuno raccoglierà
senza pietismi, senza rimpianti.



giovedì 29 maggio 2014

Amore perverso, amore prodigioso (Attilio Fiore)


Sei un'idea malsana,
un' emozione matta,
Sei astiosa,
sguaiata e litigiosa

Ma hai una bella pelle,
una chioma soffice e dorata,
lo sguardo diamantino
che posa la sua luce su ogni cosa:
sei selvaggia, sei curiosa

I tuoi neuroni sono fari abbaglianti
che danno al tuo viso
i lampi di una divertente follia

Non voglio pensare
Non voglio cercare ragioni
Sei un cruccio che  rode la mente
Sei un sole accecante
Sei un amore malato
Vivi dentro un mondo screanzato,
quando ridi,sghignazzi.

Però da te so cogliere aspre fragranze
e  tenerezze suadenti!
Sei una cara evasione
che muove il desiderio e la passione!

Tra le foschie
di una storia  perversa
si staglia  mirabile e radiosa
la tua immagine: venere del vizio!.

Non ti conosco, non ti capisco:
eppure questo astruso momento
ha la dignità del sentimento!

Non mi pento d'averti amato,
senza averti mai parlato.
Senza averti mai domandato
chi veramente sei!
Posso solo dire che sei buona
e prodigiosa come una santa::
hai mutato la strisciante voglia
di morire in audace voglia di vivere!

mercoledì 28 maggio 2014

Il nuovo PD di Renzi: una risorsa validissima per rinnovare le politiche europee (Attilio Fiore)

Su questo blog qualche mese fa pronosticai che l'effetto Renzi avrebbe dato al nuovo PD, una spinta espansiva eccezionale. Ciò,con i risultati delle recenti elezioni europee,si è ampiamente verificato; provocando, peraltro, a danno dei partiti concorrenti una rilevante battuta d'arresto..
Lo stesso M5S ora è costretto a leccarsi le ferite per il mezzo flop patito, nonostante lo sbraitare inconsulto del turpiloquente Grillo.
Dal canto suo, il berlusconismo ha fatto ulteriormente registrare il suo costante declino verso la scomparsa. Una scomparsa legata anche alla decadenza senile e giudiziaria dell'ex cavaliere,ancora padrone assoluto di  FI.
E' da registrare - altresì - che l'affermazione del giovane Renzi si contrappone perentoriamente ai rigurgiti postcomunisti, che ancora persistono nelle minoranze ideologiche del PD.
Il PD,quindi, abbandona la sua origine classista per affermarsi come partito trasversale, che aggrega spontaneamente il consenso popolare di vari settori della società civile. Viene bandita con il renzismo la matrice ideologica della sinistra storica. Ciò è rilevabile dal fatto che il PD ha introitato, nel corso di questa competizione elettorale, l'approvazione dei ceti  moderati.
Adesso però il governo deve dare prova di sollecito pragmatismo, affrontando con energia i molteplici aspetti della crisi, che sembra inarrestabile. Una crisi che investe l'intero continente europeo, con la sola eccezione tedesca.
Nell'Europa che è uscita dalle urne lo scorso 25 maggio, si gioca quindi la partita decisiva per sconfiggere la recessione,  con le emergenze che ne derivano in termini di impoverimento sociale e produttivo.
Se si vuole conseguire la ripresa ed uscire dal tunnel del disagio, occorre che vengano applicate politiche progressiste che puntino al superamento delle misure restrittive. Misure che finora hanno impedito al pil di crescere, portandolo addirittura verso preoccupanti  livelli depressivi.
I movimenti antieuropeisti, rappresentati principalmente da Marine Le Pen e da Nigel Farage, saranno un'utile spina nel fianco per indebolire le  componenti integraliste che tutelano gli interessi finanziari del pangermanesimo bancario e antipopolare.
Nell'eurozona è necessario, da subito, sciogliere i lacci della deflazione e dare energia produttiva allo sviluppo ed al progresso.Ciò, soprattutto, per consentire ai popoli dell'area mediterranea di migliorare concretamente le  loro capacità imprenditoriali, elevando, nel mercato globale, le rispettive specificità competitive.
Insomma alla deriva controriformista  della destra reazionaria europea, bisogna rispondere con scelte innovative, che pongano al centro della politica dell'UE l'interesse primario dei cittadini. Vada a quel paese la logica dell'austerità! Che ha impoverito le famiglie, riducendo in modo esiziale gli spazi produttivi per le imprese che creano ricchezza ed occupazione.
Renzi, forte dell'ampio successo elettorale conseguito, ha le carte in regola per invertire le attuali politiche restrittive, trasformandole ed adattandole alle istanze di cambiamento che  vanno sempre più affermandosi nella moderna cultura europeista.
Il ruolo che l'Italia avrà nel semestre di presidenza, sarà un elemento di vantaggio, che Renzi dovrà sfruttare con forte decisionismo.

martedì 20 maggio 2014

L'isola bella (Attilio Fiore)

C'è un'isola bella
che affiora dalle onde mistiche
di una pulsione evocativa.
Sono apparizioni
di una frenesia  antica, mai sopita

Disteso sulla scogliera nitida,
scorgo il tuo corpo angelico:
un affresco botticelliano
che  s'addentra nelle plaghe
delle reminiscenze vivaci
della nostra storia.

E' tanta la pace nell'isola bella!
Dove il sogno s'armonizza
con la dolcezza di un turbamento
etereo, sublimante.
E nell'estasi, fugge l'assillo dal pensiero!.
Si mutano in ebrezza le pene
per le gioie perdute!.

Ansimare ancora per te,
è ubriacarsi di amabili nettari..
E' mitigare il tormento
tra  le frescure di un'ombra serafica.
E' fortificare il senso di un amore
che non è mai tramontato...
E' creare un mito tra i palmizi
dell'isola bella
(l'isola che non c'è!)...