sabato 4 novembre 2017

Aurore boreali (Attilio Fiore)

Sono fievoli ormai le tristezze
che accompagnano
il senso finale del cammino,
accarezzando l'anima
con la fantasia della rassegnazione
mite ed accorta.

E' una sedazione cosciente,
accettare i tramonti del vigore
senza le ansie dell'ipocondria,
senza i desideri tensivi del riflusso
nel tempo andato.

Sui ghiacciai artici
della solitudine,
fattasi calda  amica,
le magie luminescenti
delle aurore boreali
offrono segnali di gaudio,
allontanando tenebre e notti.





sabato 26 agosto 2017

Lo sconforto (A.F.)

Un'anima stanca,
un pensiero vuoto,
una sterile voglia di restare
e continuare nelle astenie
dello smarrimento.
E' molto buia la notte
senza luna, senza stelle.
Nel vagabondare insensato,
gli spazi si restringono,
il verde ingiallisce.
E attorno,
il silenzio è tanto
ed aggressivo.
C'è solo un'eco lontana
che sorregge il ritmo
esistenziale del tempo
amorfo e scolorito .
C'è ancora l'idea a tenere
le attese strette
al poco coraggio
che resiste.
C'è un rigurgito di fede
che non svanisce
e consola, talvolta...

sabato 5 agosto 2017

Sopra le nuvole...quel commiato (Attilio Fiore)

Scende un caro brivido
sul commiato
che tenero s'attacca
ad un'emozione dolce
e profonda.

E' solo un sussulto
un po' schivo,
uscito da un sogno
vissuto dentro
un abbraccio placido
e garbato.

Poi prosegue,
con le monotonie assidue,
la quotidiana vicenda
dell'essere immutato
ed immutabile.

Ma è quasi balsamico
lasciarsi toccare dal sentimento
tra le coltri del tedio
e dell'apatia.

Sopra le nuvole delle solitudini
c'è sempre l'afflato candido, lucente
delle vitalità armoniose.

Sopra le nuvole.....
anche quel commiato







sabato 22 luglio 2017

Un'altra vita (Attilio Fiore)

Sono ormai senza ali
questi pensieri smarriti
tra gli impulsi
dell'anima disfatta
ed inquieta.
Ma non s'è affievolita
la luce dei sogni
che agitano il senso
del passato e del ricordo.

Sono ancora tanti i volti
che animano le notti
ed i miraggi.
I volti del bene e del male
si fondono
nelle fantasie care
dell'incanto e delle illusioni

E' tempo di meditare
senza appiattirsi.
E' tempo di rassegnarsi
senza gemiti e rimpianti

E' immenso il mare
che accoglie il sole
che tramonta.
Su quei riflessi ardenti
resistono forti
le speranze residue.
Sarà un'altra vita
con nuove ali
per pensieri nuovi....



mercoledì 10 maggio 2017

Una favola che non finisce (Attilio Fiore)

Spesso immagino,
alleggerendomi, quasi,
del peso del tempo,
che le mie storie
siano state favole.
Favole su cui la vita
è passata toccando
emozioni, felicità e turbamenti.

Favole di umiltà e d'amore
senza codardi ancoraggi
nelle spietate paure
degli arretramenti e delle rinunce.
Favole di coraggio,
di verità strappate alle paludi
dell'incanto illusorio.

Ma la favola più bella vibra
tra i palpiti del tanto bene
che ci siamo, tu ed io, scambiati.
Un bene di vero sentimento.
Un bene di passione grande, forte.

Sì, una favola bella,
immersa  nelle dolcezze
che mi hai saputo dare...
Una favola che non finisce:
immensa, celestiale

giovedì 20 aprile 2017

Un'altra primavera (Attilio Fiore)

Un'altra primavera:
una nuova primavera
che sparge tutt'intorno
petali e pistilli
per la gioia discreta
degli occhi e dell'anima.
Una nuova primavera
che rimuove le pigrizie
del cuore lento e fiacco.

Una nuova primavera
che riempie
di sogni propizi
le albe novizie
tra notte stellata
ed il chiarore caldo del
giorno che s'appresta.

Una nuova primavera
per pensare alle gaiezze,
ancora vive, del passato,
e ai desideri modesti
del presente.

Il presente che ancora va,
per queste valli fiorite,
per poi fermarsi,
senza affanni... si spera

venerdì 10 marzo 2017

Le mie donne (Attilio Fiore)

E' forte e tenace,
talvolta, la malinconia.
S'attorciglia stretta
nel cuore,
quasi a fermarlo.
Ma è solo un tormento
compiacente, estatico.
E' uno spasmo quieto
che si scioglie
nei caldi sorrisi
delle donne
che mi hanno amato.

Donne,che sono ancora
lucenti tepori di virtù,
dentro i miei pensieri.
Sono scintille vitali:
spingono il coraggio
nel poco futuro
che resta.

E così,
in questa sarabanda
ovattata di emozioni
inesauste ed intatte,
le donne della mia vita,
sono fiaccole care, speciali:
dipanano le nebbie
del declino.

Restate, donne delle mie gioie,
fatemi compagnia!
Soprattutto, tu:
stringimi sempre la mano...

venerdì 3 marzo 2017

Dolce insonnia (Attilio Fiore)

A quest'ora
della notte,
sveglio,mi piace
sospendermi
nella finzione mistica
delle mie tante fantasie,
e sostare
negli spazi dei sogni
impauriti dalle verità
aspre ed aguzze

Nel firmamento
delle insonnie,
poche stelle:
fioche e stanche.
Ma molta è la passione
che vi è dentro.

Passione
per l'idea e l'utopia
Passione
per la natura,
per i colori della vita
Passione
per il tempo che va
lasciando nel cuore
felicità e tristezze.

Diventano così un culto,
le notturne evocazioni,
tra i misteri dell'insonnia
dolce e benigna...




 .


martedì 14 febbraio 2017

E' vita l'amore (Attilio Fiore-14 febbraio 2017)

Un giorno,
quando il corpo si staccherà
dall'anima;
e l'anima volerà leggera e libera,
aldilà delle nuvole,
nell'assoluta quiete,
si spegnerà il ricordo
delle gioie ed i dolori
della terra.
Penserò, stupidamente forse,
all'ultimo bacio,
che non hai potuto
darmi,
alle lacrime del tuo dolore.
Immaginerò così,
l'atto finale di un amore
che si frantuma
lasciando nel gelo
dell'assenza anche
i brividi dell'agonia.
Ma l'amore sa andare
oltre,non si perde
mai......
E' vita l'amore!

lunedì 14 novembre 2016

Verrà la pace (Attilio Fiore)

Poi verrà la pace
su queste onde impetuose
dove vacillano la virtù
e la fede
Poi verrà la pace
su questo buio
fitto di inquietudini
e silenzi.

Verrà la galassia
che accenderà il cielo
nella notte della grazia
e del prodigio.
Si scioglierà ogni incanto,
ogni illusione
nel culto della luce
e della verità.

Nella mente, intanto,
rimangano assordanti
il pensiero ed il sogno.
Poi verrà la pace...



giovedì 6 ottobre 2016

Ragazza del primo bacio (Attilio Fiore)

Dove sei ragazza
del primo bacio?

Sui cristalli opachi
del tempo remoto,
scorgo la grazia
del tuo volto trepido.

Stringo lo spasimo
di quell'estasi iniziale
tra le anse attonite
dell'ammiccante memoria.

E nei toni alterni
dell'avvolgente silenzio,
la polvere del tempo
si dirada e mi porge con brio
l'ansia di quell'eccitazione
sobria, pudica.

Ciao ragazza
del primo bacio!
Forse,non sei stata
il primo amore.
Ma negli spazi reconditi
del pensiero,
mi appari, adesso,
dentro l'amabile
turbamento d' allora.....













































mercoledì 21 settembre 2016

Piangere (Attilio Fiore)

Talvolta mi coglie
un pianto tenero
e pacato.
Non sono lacrime
di dolore,
anzi sono fresche stille
di pace sul cuore
inaridito
E' un transito lieve
verso il fiume
che quieto scorre
in un'oasi d'oblio.
Piangere è, quindi, uscire
dalle steppe desolanti
dell' angoscia.
E' un rifugio dell'anima,
dopo lo sbandamento
ed il timore....


domenica 4 settembre 2016

Una notte bella (Attilio Fiore)

Non è una notte,
come le altre, questa.
E' una notte che brilla
di nostalgia,
senza rimpianti, senza amarezze.
E' notte che leggera
soffia sull'anima.
Porta con sè stelle
che sanno ancora di vita
e d'allegria.
Notte di carezze,
di baci, di amori
mai scomparsi.
E attorno respiro
il vivido odore
di rossi fiori
notturni.
Figure di un tempo
senza tramonto,
s'adagiano attive
sulla mente e sul cuore.
Notte bella
che teneramente segna
la voglia convinta
di esserci....

lunedì 11 luglio 2016

Per sempre (Attilio Fiore)

Sono ancora
un soldato del sentimento.
Un soldato trafitto
da una battaglia persa.

Grondano di dolore
le ferite.
Dolore forte
temprato
che aggredisce
e cancella il pianto.

Soldato d'amore.
Amore finito,
amore scomparso,
amore abbattuto
dai dardi del male.

Sto qui logoro,
ma in piedi.
Ho superato
la metà del guado.
Vedo avvicinarsi
l'altra riva.

Amore
esci dalle foschie
del sogno!
Apparimi...
Aspettami...
Ci daremo la mano
per il nuovo cammino
insieme...per sempre.

lunedì 16 maggio 2016

L'ideale (Attilio Fiore)

Resiste l'ideale
e vibra più confortante,
nei risvegli della primavera
che avanza  con iridata letizia

E' un ideale che serbo
nelle profondità dell'anima,
con fedeltà sacrale.
E' l'icona di un tempio
in cui, si stagliano preziosi,
come mosaici bizantini:
i sorrisi giocosi di una bimba,
il bene delle persone care,
le parole dolci di un'amica lontana,
le attese placide del tempo
ancora da vivere.

E' un ideale ancora forte
che sostiene l'amore
per la vita contro
il dolore delle storie tristi.

E' un ideale ancora forte,
ma semplice, senza enfasi.
E' l'acqua pura che disseta
il cuore un pò inaridito,
alquanto ingiallito.

E' il segno di una tenacia
che sorregge i pensieri
e dà senso all'esistenza.

lunedì 9 maggio 2016

Nient'altro.... (Attilio Fiore)

Non è una croce
questa solitudine;
anzi è un'amica
calda ed amabile.
E' una pianura
ancora verde
su cui planano
con giovanile candore
sogni, pensieri ed utopie
E' un gioco
dove si trastulla,
come una bimba,
l'anima che non sa
invecchiare.
E' una mano leggera
che tocca i tormenti
per sanarli, portando
sul volto un tenue
sorriso di pace.
Non c'è tempo
in quest'abbandono:
mancano i baci
degli amori finiti.
Ma sulle rive
del passato, mi basta
nient'altro
che questa solitudine,
ospitale, gentile......


martedì 3 maggio 2016

Miraggi (Attilio Fiore)

Conducimi verso la luce
del suo sguardo smarrito,
sogno, che riempi
di miraggi propizi
questa notte
che pare infinita.

Tra gli abbagli stellari
di questo cielo arcano,
la ricerca del bene perduto,
è un vigore che si agita
di trascinante magia.

Ma non c'è respiro
nelle altezze siderali,
neanche per le audacie
della sfrenata fantasia.

Così il sogno si ricompone,
sterile,nelle angustie
della nostalgia dolente.
Si logora il cuore,
aspettando l'aurora....

domenica 24 aprile 2016

Parole (Attilio Fiore)

Sui prati estesi
dei miei fertili pensieri,
le parole che dico,
le parole che sento,
sono semi che vanno
di zolla in zolla.
Mettono radici.
Creano fiori
che coltivo di cuore.

Sono varie le tinte
che si dipanano
disordinate e scomposte
sul terreno dell'estro
e delle pulsioni.

Ogni tinta è un alito,
una sillaba che tocca
il sentimento e la ragione.
Parole che sono tutto;
parole che sono niente.

Parole che restano
forti e salde.
Parole fragili che vanno
e non tornano più......


giovedì 24 marzo 2016

Forse è vivere (Attilio Fiore)

Cede la memoria
al groviglio ruvido, talvolta
malvagio, del tempo.
Storie vissute, amori infranti
dentro un coraggio
debole, perdente.
Su questa variopinta primavera,
il cuore si ferma tra i palpiti
più lievi, senza affanni.
E la malinconia
apre le braccia.
Stringe poi di calda assenza
il rimpianto ed il dolore
Forse è anche questo
vivere.....

sabato 20 febbraio 2016

Per Umberto Eco (Attilio Fiore)

Quando un uomo di vera cultura muore, lascia una traccia dura e fervida. Umberto Eco è un intellettuale che ha permeato di sè, un periodo in cui la letteratura è apparsa dimessa e poco erudita.  Egli con le sue opere narrative ha  portato il senso di una vasta conoscenza storica. Soprattutto ha posto in risalto la brillantezza del razionalismo in contrapposizione con le nebulose  e misteriche credulità medievali. Mi riferisco al suo più importante lavoro letterario: il romanzo "Il nome della rosa". Opera magistrale, il cui successo ha avuto una dimensione planetaria. Peraltro la versione cinematografica di Jean-Jacques Annaud ha validamente contribuito, con un cast eccezionale di interpreti, a dare una maggiore popolarità al romanzo.
Ci lascia quindi un uomo che in modo sobrio, senza eccessivi clamori propagandistici, ha saputo dare al patrimonio culturale dell'intera Europa, un segnale di alto pregio letterario, usando uno stile espressivo elegante, forbito ma molto efficace e coinvolgente.
Egli ha portato nella sua scrittura,la conoscenza scientifica del simbolismo comunicativo. L'arte del linguaggio era la sua materia di insegnamento accademico. E' stato un teorico della semiologia (studio dei linguaggi verbali).
Purtroppo, in presenza della crisi della lettura dei libri di prosa, occorre sottolineare che, attualmente, autori come, Umberto Eco, se ne trovano pochi negli scaffali delle librerie. La crisi del libro stampato trova, nella diffusa scarsezza di valori, una spiegabile motivazione.
Leggere Umberto Eco non è un passatempo, come leggere uno dei tanti mediocri ed effimeri autori imposti dalle holding editoriali. Leggere Umberto Eco è una stimolante esperienza culturale.
Nel giorno del suo trapasso, è doveroso soffermarsi sulla sua memoria umana ed intellettuale. La sua figura simpatica e disponibile rende il ricordo pacato, affettuoso.
Certamente, nella storia della letteratura mondiale, il suo lavoro di militante  culturale farà scuola.
Ciao, Umberto Eco. Ciao, maestro, e grazie!