giovedì 18 febbraio 2021

La rinuncia (Attilio Fiore)

 Non è tempo di passioni.

 C'è solo un brusio indistinto

di voci afone senza armonie.

Nell'anima resistono 

pezzi sparsi di sentimento:

reliquie di un'adorazione sommersa

nella diserzione e nella fuga.

E' tanto lo sgomento per gli amori

abbattuti dalla protervia fatale.

Nel dolore si consumano 

le attese residue.

 Nella rinuncia s'infrange

ogni risveglio.... .

 

 

sabato 23 gennaio 2021

I sogni resistono(Attilio Fiore)

In questa vita stanca e rassegnata 
ci saranno giorni sempre bui.
E' il tratto finale di una storia 
che declina nelle intemperie del tramonto. 
E' la rinuncia dopo la fatica e l'illusione 
E' la fiaccola spenta 
dello smarrimento e dell'angoscia. 
E' l'oscurità che avvolge 
ogni istante nel cuore e nella mente.
Solo i sogni  resistono,
sostando sui resti delle lotte antiche .

lunedì 11 gennaio 2021

Tanto male (Attilio Fiore)

Non è vita
senza amore.
E' solo un naufragare
nelle profondità nichiliste
dell' alienazione e del disagio.
E' tutt'altro che bella la vita
con il gelo dell'anima
affranta ed isolata.

Manca la luce
dello sguardo  che ha dato
alla storia del tempo  remoto
entusiasmo e gagliardia.
E nelle foschie attuali
si consumano fatalmente
tutte le virtù della fede convissuta.

Sono davvero brutti i giorni
 con l'amore scomparso
tra le nebbie del fato malvagio.
C'è solo l'attesa della rivelazione
di questo mistero tormentoso
per vedere e sfidare la ragione
di tanto male....

 

martedì 5 gennaio 2021

Voglia di sentirti (Attilio Fiore)

 Ancora il tuo sorriso
ed i tuoi occhi vivono
nell'anima:
non sono svaniti
nel nulla dell'oscurità
e dell'abbandono.

E' un eterno tepore che scalda
e ravviva il sentimento.
Così nell'assenza non mi manca
l'amore nostro, anzi mi tocca,
mi emoziona con vicinanza
mistica e adorata.

Nel dogma  di questa fede
riappare quasi corposo 
il graffito della felicità vissuta.
 
Resta forte la pena del distacco  
improvviso e spietato.
E non mitiga la tristezza
l'immaginaria utopia.
Ma è tanta la voglia di sentirti!
 

sabato 2 gennaio 2021

La valle (Attilio Fiore)

Tra i.desideri falliti ed i sogni 
sciupati dalle realtà oscure e crudeli, 
c'è una valle dove i pensieri riposano  
e poi trovano vigore.
 
E' una magia esistenziale. 
E' un ristoro dell'anima che cerca 
nuovi approdi per ripararsi 
dopo l'uragano.
 
Un nuovo sole scalda ed illumina la valle 
della riscossa, e del coraggio. ritrovato. 
Il dubbio insidia la forza del fare, 
e si frappone all'ascesa.
Ma l'avventura nuova 
non può attendere.

Sulla valle si riordinano 
la mente ed i muscoli.
Anche con le ferite pregresse 
bisogna ripartire .   
Bisogna scalare la china!|

martedì 22 dicembre 2020

Non è un sogno (Attilio Fiore)

 Si distende stanca
la mente sul soffice
richiamo delle cose remote
comprese nell'anima.
E' tempo d'evocare
le frenesie degli amori antichi
e sorridere di sana malinconia
senza tristezze...
senza lacrime.
Sono emozioni che s'aprono 
lievemente al risveglio
di una memoria bella e segreta.
Adesso pare che il
cuore si liberi di ogni asprezza,
mentre nel cielo  s'affaccia
un timido squarcio di luce.
Non è un sogno.
E' un passato lontano.
caro che torna, 
e si pone fugace
sull' esistenza amara,.





l

domenica 6 dicembre 2020

Perduta felicità (Attilio Fiore)

Non ci sarà più tempo

per sogni e fantasie. 

Non ci sarà nè amore ed odio,

ma solo il peso di esistere,

navigando senza approdi

sulle onde in tempesta.

Ci saranno sorrisi 

che splenderanno sui sentieri

delle disarmonie e degli affanni

per portare luce nel grigiore 

del cuore patito e stanco.

Rimane la malinconia che avvolge

i pensieri e le astenie.

Rimane l'immagine tua

sulle fotografie, sui ritratti:

felicità perduta, ancora non ritrovata....





 






lunedì 9 novembre 2020

La mia città (Attilio Fiore)

Città, la mia città:
le voglio bene
Mi ha cresciuto
come una mamma
dandomi i suoi spazi.
i suoi tramonti,
le sue aurore.
E' vetusta ed arcana
nel barocco nascosto
tra i vicoli dei suoi mercati 
dalle tinte arabesche.
E' mistica e sacrale
nell'ascetismo  ecclesiale
delle navate e delle cupole 
che sanno di miracoli
ed indulgenza.
E' regale, austera,
universale.
Nel mistero delle storie
e dei misfatti, 
si avverte l'orrore 
per il tanto male
e il tanto sangue sparso
Ma la bontà 
del sole e del  mare 
la fanno bella, amabile, sopportabile: 
la mia città








martedì 27 ottobre 2020

Una mattina (Attilio Fiore)

Una mattina che apre
i pensieri vacui ed informi
di una giornata solita e avara.
Una mattina come le altre
dove la mente s'assottiglia
in una riflessione asfittica,
senza idee,senza proposte.
Una mattina dopo una notte
di fiaccole fioche dentro
un immaginario acuito 
dal dolore e dal tormento.
Poi tutto è un accomodarsi
nella finzione del quotidiano.
E le lacrime si cancellano
con stentata assuefazione...

 

lunedì 26 ottobre 2020

Solo

Solo
dentro una solitudine sconfinata
che batte forte nell'anima e nell'aria
Solo
senza passato, senza avvenire
con le ansie del turbamento e dell'ipocondria
Solo 
tra gli spettri delle gaiezze perdute 
nelle crudeltà delle stagioni ostili e feroci
Solo
nel grigiore cupo del tedio  e dell'indifferenza
mentre nel cuore c'è ancora voglia di essere....

lunedì 19 ottobre 2020

Metafisiche vaghezze (Attilio Fiore)

 E' uno sterminato vagare
questa ostinata ricerca
degli amori perduti nell'angoscia 
di un immediato distacco, 
fulmineo ed impietoso.

E' vagare in un precipizio
che porta l'anima e la mente
nell'abiura di ogni fede, 
mentre  il tempo si consuma
in uno sprofondamento carsico.

Le voci delle assenze turbano
le metafisiche vaghezze
di un esistere sofferto, irrequieto. 
 8. .  

sabato 10 ottobre 2020

Domani che non esiste (Attilio Fiore)

Non è neanche memoria
questo sostare col pensiero
nei giorni delle passioni, 
del tempo in cui palpiti ed umori
segnavano ansie e tristezze.

E' solo testimonianza di un percorso
sadico ed impervio.
E' afflizione che porta all'oblio.
mentre le storie sprofondano
nella sopravvivenza rassegnata e piatta.

E' un tremare di niente, lento, inesausto
nell'attesa del domani 
che non esiste...











sabato 16 febbraio 2019

Occhi di cielo (Attilio Fiore)

E'tenero il ricordo
della luce che ha attraversato
i fatti e le storie.

Quello splendore
tiene immacolata
la fede e la purezza.

E' usbergo contro le ombre
minacciose del male
e del terrore-

Nelle resistenze fragili dell'anima
s'impone vincente
la virtù semplice
dell'innocenza
dell'età antica,
ancora viva.

E' un ritorno salubre
calarsi nelle acque limpide
di quel dono d'amore.

L'amore....
è paio d'ali che volano
piano, carezzevoli
sui tuoi occhi
di cielo...


lunedì 12 novembre 2018

Bisogna pregare (Attilio Fiore)

Già le luci dell'alba
spezzano i tormenti della notte.
Sui sentieri del giorno
vado impacciato, senza meta.
Nel cuore s'annidano i fantasmi
delle felicità perdute.
Non so quanta strada resta da fare,
ma è tanta la malinconia:
e' la vestale di un tempio
posto sulle alture del silenzio,
dove i brividi del nulla
fiaccano l'anima.
E' una sfida disarmata
questo andare statico
verso l'inconsistenza e l'apatia
Ma anche questa e' vita...
da recuperare, da non perdere.
Bisogna pregare.....

martedì 11 settembre 2018

Visse e piacque... (Grazie, Gianni)

Gianni,
visse e piacque.

Il piacere della vita
è una stella che brilla
di vivide e sacre armonie,
sfidando e battendo
il buio orrido
della scomparsa eterna.

Questo piacere
Gianni l'ha ghermito
con la passione
di un linguaggio schietto;
con la sapienza
di una cultura
pronta, intraprendente;
con la caparbietà
di un carattere
senza arrendevolezze
senza paure.

Il male l'ha fiaccato.
Brutalmente ha offuscuto
una giovinezza solare.
Ma i sorrisi e le amene goliardie
di quella giovinezza.
sopravvivono in un ricordo
sereno e brioso

Gianni
visse e piacque.

Piacque e... piace
come un raro picco
roccioso
che svetta gagliardo
verso i cieli beati
della semplicità e dell'amore

Grazie, Gianni.....

(A.F.)

venerdì 22 giugno 2018

L'ouverture (Attilio Fiore)

Sono qui disperso
in questo immenso spazio museale,
atterrito tra gelidi sguardi marmorei
e stucchi esangui  stagliati
su arcigne pareti imbrattate.

E' l'incubo che s'impossessa
dei sogni,mentre si ribellano
pensiero e ragione.

Scalpitano improvvise le fantasie
come guerrieri in battaglia.
Si rivolta la sfinge immota dell'assuefazione
e si fa bestia ardita con artigli e zanne.

Uscire.....
Uscire dall'abbandono e dal deliquio.
Farsi strada per vivere ancora e fuggire
dalle prigionie dello sfinimento,
della decadenza.

E' forte stare addosso alla vita
e sentirla con amore
battere nell'anima
E' forte stare dentro la luce
e le sue armonie
con l' ouverture del primo vagito...



sabato 24 febbraio 2018

Tempo avaro (Attilio Fiore)

E' una palude di pulsioni
lente ed impacciate
quest'attesa arcana
che scivola affannosa
sul pendio aspro del disincanto.

Il cuore afflitto stenta
a coniugarsi col sentimento.
Nei muscoli e nei tendini
ristagna debole il ritmo
delle audacie,

Ma il sogno resta tenero e garbato.
portando, nei suoi anfratti quieti,
le fragranze di desideri mai sopiti.

Si rincorrono ancora
le visioni gaie e toste
delle care lontananze,
mentre il tempo avaro
poco concede al presente,
ansioso e sterile.

sabato 4 novembre 2017

Aurore boreali (Attilio Fiore)

Sono fievoli ormai le tristezze
che accompagnano
il senso finale del cammino,
accarezzando l'anima
con la fantasia della rassegnazione
mite ed accorta.

E' una sedazione cosciente,
accettare i tramonti del vigore
senza le ansie dell'ipocondria,
senza i desideri tensivi del riflusso
nel tempo andato.

Sui ghiacciai artici
della solitudine,
fattasi calda  amica,
le magie luminescenti
delle aurore boreali
offrono segnali di gaudio,
allontanando tenebre e notti.





sabato 26 agosto 2017

Lo sconforto (A.F.)

Un'anima stanca,
un pensiero vuoto,
una sterile voglia di restare
e continuare nelle astenie
dello smarrimento.
E' molto buia la notte
senza luna, senza stelle.
Nel vagabondare insensato,
gli spazi si restringono,
il verde ingiallisce.
E attorno,
il silenzio è tanto
ed aggressivo.
C'è solo un'eco lontana
che sorregge il ritmo
esistenziale del tempo
amorfo e scolorito .
C'è ancora l'idea a tenere
le attese strette
al poco coraggio
che resiste.
C'è un rigurgito di fede
che non svanisce
e consola, talvolta...