giovedì 12 ottobre 2023

Cara malinconia (Attilio Fiore)

 E' amica cara questa malinconia

che si  spande benevola sui sentimenti

e sulle emozioni che ancora palpitano

nel cuore stanco e logoro.

E' fioca la luce nella via che va

verso l'ultimo tratto.

Ci sono solo rimpianti nei viali

della senilità  che s'addentra

nella sopportazione del declino.

Quante rose si sono appassite!

Ma  è rimasta la fragranza nei pensieri,

nei palpiti vogliosi sempre d'amare.

E' il tempo del tramonto che placido

ammanta il paesaggio della memoria. 

Memoria viva, fertile di immagini 

scolpite tra gli umori dell'anima.

Così passa la storia che si piega 

e  si estingue sul suo stelo malfermo.




giovedì 5 ottobre 2023

Prato ingiallito (Attilio Fiore)

E' un prato ingiallito

questo pensiero 

che mi porta lontano 

nel tempo e nella nostalgia.

Vedo nel prato ingiallito

solo memorie diroccate, mosse

dall'irruenza dei tormenti.

E' sempre aperta la piaga 

dei ricordi tristi e dolenti.

Mancano i sorrisi e le carezze

degli amori andati, lasciando

solitudine e patimento.

Nel prato ingiallito

il vuoto delle verdi fragranze

si riempie di lacrime:

le mie lacrime

che scendono sui vostri volti,

sempre vivi, 

sempre presenti

nello spazio della rassegnazione

fiduciosa ed acquietante

Sempre presenti 

nell'attesa pia di tornare

insieme... 


domenica 1 ottobre 2023

Nessuno mi ama (Aldo)

 In questa landa

estesa, desolata che è

la solitudine e l'abbandono,

mancano gli odori dell'amore

e della vicinanza.

E' un desertico vagare

nell'indifferenza e nell'inerzia,

questo vivere senza 

orizzonti senza luce.

E' perdersi nella notte

che non finisce mai.

Manca il bene

di una parola buona.

Manca l'aiuto che porta

sul sentiero perduto.

Tutt'attorno è tristezza.

E' assenza totale.

Nessuno mi ama!








sabato 30 settembre 2023

Teo: l'ultimo saluto

 Teo: se ne va il simbolo

della nostra serena gioia familiare.

Un simbolo di dolcezza e d'allegria.

Il nostro gattino Teo, 

è volato in cielo dove

l'aspettano le sue  padroncine,

Annamaria e Carmen.

Teo, una bellezza fatta

di magiche e gaie acrobazie.

Teo, una compagnia

divertente e festosa.

Teo, un batuffolo biondo

che resta ancora qui 

accanto a noi

con il suo miagolio affettuoso.

Resta dentro il nostro cuore,

dentro una memoria tenera, commossa.

E' ormai una nuvola rosa,

Teo, che ci guarda dall'alto

della sua nuova cuccia

fatta di stelle e di eterno chiarore.

Meriti tutte le nostre lacrime

per il tuo non essere

più tra di noi con i tuoi guizzi

 ed i tuoi balzi improvvisi

nei nostri letti.

Ciao Teo, amico

indimenticabile,

sempre caro.

venerdì 29 settembre 2023

Alle mie nipotine (nonno A. Fiore)

 

In questo mio cielo velato
di malinconia,
le mie nipotine
sono stelline
che mi danno luce
e buonumore.
Sono il futuro
che brilla ed illumina
la vita per un cammino
di grazia e d'amore.
Siete la realtà felice
che porta il sereno
ed il sorriso.
Avervi vicino è dare le ali
della vostra bellezza
alla fantasia.
E' volare alto tra le vette
di monti eccelsi e candidi.
Nei vostri giochi
vedo un creato
di meraviglie semplici
ma ricche di spigliate
invenzioni.
Il vostro nonno
vi ama: siete la parte
migliore,
la forza residua della sua
età tarda e malferma.
Emma ed Annuccia:
il mio tesoro!
.
:

giovedì 20 luglio 2023

Storia d'amore (Attilio Fiore)

Nel solco di questo tragitto ormai vicino all'epilogo, c'è sempre una storia d'amore, la nostra storia, che pulsa ancora di vita. Vita che non si è persa nel tempo. Vita che va oltre e resta scolpita in una memoria eterna. Una storia nata dentro i sentimenti. Una storia di felicità e di angoscia: dolore e lacrime l'hanno tormentata, l'hanno stremata, ma non abbattuta. Non morirà mai questa storia. Non sarà sempre buia, la notte. IL libro dei baci e della passione sopravviverà nel sole caldo e luminoso del ricordo che andrà avanti. Avanti,tra le stelle del futuro. Un ricordo che si spande, e vivrà ancora nell'ideale sommo, romantico dell'innamoramento.

lunedì 15 maggio 2023

Fino all'ultimo

Non si ferma la voglia di andare e prendere forte il senso di questa esistenza e viverla con placida rassegnazione. Non ci sono più le passioni e le frenesie delle lontane primavere, ma restano fervidi i pensieri che cercano la conoscenza e la ragione Manca la forza nelle membra dentro questo corpo logoro. Solo la mente regge e dà spazio alla fecondità dell'anima. Fino all'ultimo la creatività accompgnerà gli strumenti orchestrali della sinfonia che pulsa ancora nelle vene.

martedì 25 aprile 2023

 E' un vento burrascoso

che tende a placarsi

quest'attesa dell'ignoto.

Già nel cuore si rallenta

il fremito dell'affanno. 

Le insonnie non si scontrano

con le agitazioni degli incubi.

Vivo nel limbo 

della precarietà esistenziale

con leggerezza. 

Con lo spirito adagiato

sulla preghiera, contemplando

i placidi tramonti  

di questa stagione esausta.

senza cambiamenti....




giovedì 6 aprile 2023

Anomalie primaverili (Attilio Fiore)

 Nel cielo di questa primavera

nuvolosa e opaca, sento

il bisogno dei tuoi occhi

di sole.

Occhi perduti nella disfatta

di un amore smarrito.

Un amore fattosi dolore

travolgente, infinito.

Non ci sono ragioni

nelle dissertazioni che assalgono

i tanti perchè che assillano

la mente ed il cuore.

E mentre si addensano le nubi 

in queste anomalie primaverili,

i fremiti del ricordo

battono forte nel petto.

E s'infrangono nella memoria

sempre viva, sempre tragica.


sabato 1 aprile 2023

Stanca contemplazione (Attilio Fiore)

 Non è il fruscio  episodico

di un malessere arcano

che tormenta questa stagione

tarda e pavida.

E' invece l'inesorabile fisiologia

del declino 

che debilita con passivo 

accoglimento gli entusiasmi 

e le energie.

Su questo scenario

sbiadito e nebbioso

sosta stanca la contemplazione

e si lascia andare

nell'indolenza, nell'inerzia.

Anche le parole s'inceppano

in un'afasia quasi mistica.


venerdì 31 marzo 2023

Solo un affanno (Attilio Fiore)

 In questa casa fioca

di luci e di colori

vorrei riempire le stanze

di rose aulenti

per darle vivacità

e uscire dall'abbandono.

Vorrei riempire il vuoto 

delle assenze

di passioni risorte

di nuovi vigori.

Voglio che il sogno

si scaldi nell'energia 

suadente e cara

dei tepori antichi, 

Ma cercare nel tempo

andato e sbriciolato

è solo un affanno

e basta......


mercoledì 29 marzo 2023

Aspetto

 Mi perdo nei sottosuoli

di questo immobilismo 

della memoria disattiva, 

crepuscolare.

I pensieri si staccano dalle logiche

esistenziali 

e si connettono con i misteri

del futuro occulto,   

senza barlumi.

Si va nelle fatalità ultime 

di una storia

compiuta e stremata.

Infine è la solitudine 

che rimane

negli istanti finali.

Con il cuore mesto e ferito

aspetto..... 

giovedì 14 ottobre 2021

Amore mio (Attilio Fiore)

 Amore mio, non sei mai andata via

dal desiderio d'averti ancora accanto, 

dentro queste lacrime che sgorgano dal dolore

vivo che flagella l'anima e non le dà pace.

Passano i giorni e le notti, ed è sempre

il tuo volto ad accarezzare i pensieri

che palpitano nel cuore triste ed inquieto.

Non c'è rassegnazione, C'è tanta collera 

che arde nella mente contro la malvagità 

che ci ha separati.

Non c'è più fede  in questo patimento. 

Il ritrovarti e di nuovo baciarti

è la speranza che può darmi luce 

e la gioia dell'armonia.....







mercoledì 29 settembre 2021

Non è paura (Attilio Fiore)

 Paura di vivere senza l'amore

di stare al mondo, senza le calde dolcezze

di un abbraccio che penetra nei sentimenti.

Paura di vivere nel tratto  che volge alla fine

ed indebolisce l'energia, la resistenza.

E' solo un sacrario la memoria, nel tempio delle biografie

già vissute, disfatte dal fallimento e dal dolore.

Paura di vivere in questo tempo tardo dell'esistere,

in questo arcipelago di solitudini dove l'eco 

dell'allegria lontana si dissolve  nella mestizia

del paesaggio ombroso dell'ipocondria.

Ma non è paura, è stanchezza, è la voglia profonda

di lasciare... di smettere.


martedì 6 luglio 2021

Vivere (Attilio Fiore)

 Poche sono le sensazioni

che separano dall'apatia

la volontà di muoversi

e porgersi ad un giorno nuovo.

Il cuore si stringe nelle riflessioni

aride senza spiragli, senza svincoli.

Eppure nella mente c'è il pensiero

che porta all'anima la vocazione

al coraggio di esistere.

Anche la solitudine si apre

all'oblio sereno che nasconde 

il dolore ed il tormento.

Vivere così è un comandamento,

una forzatura languida,

finchè dura, finchè si sopporta.


giovedì 1 luglio 2021

Il mio paradiso (Attilio Fiore)

 Avro' sempre un cielo

tutto mio, dove i miei angeli

mi guardano e mi danno coraggio 

per non deprimermi,  per non smarrirmi

nel dedalo dell'impazienza e ,dell'angoscia.

C'è posto anche per me 

in questo spazio celeste, 

su cui rivive, con amore e pace,

la felicità terrena strappata 

ed infranta anzitempo.

Contro l'empio fato, il dogma della virtù

innalza lo spirito e lo consola.

Salperò lieto verso il mio paradiso

per riavere il bene perduto, dopo l'afflizione.

martedì 22 giugno 2021

Spillo, ciao!

 Splende una stellina

nel cielo sereno di questa notte

dove il sogno si tinge di lacrime

nel ricordo di Spillo, il bel gattino

che ci ha lasciato nella tristezza

della sua assenza.

Spillo ha messo le ali

ed è volato via .

Adesso ci guarda da lassù,

volteggiando con bonaria allegria

come sempre, con il suo musetto 

bianco e la sua testolina scura.

E così Spillo è diventato un batuffolo

splendente nell'immenso firmamento

che l'accoglie in compagnia dei suoi padroncini

che l'hanno preceduto nelle eterne galassie  

della bontà e dell'amore.

Spillo è ancora qui con noi!  

Accarezza miagolando

la nostra fantasia:

dolcemente, gaiamente.

Ciao, Spillo|!




sabato 19 giugno 2021

Un cuore (Attilio Fiore)

 Un cuore smunto, desolato, lontano

 dagli amori che lo hanno allevato.

Un cuore rassegnato, turbato che si dimena

nelle aritmie dello sconforto.

Un cuore senza il calore delle vicinanze,

 senza la concordia dell'amicizia.

E nel silenzio assoluto della mestizia

e della solitudine, non ci sono barlumi.

Non ci sono spazi per incontri possibili.

Nel vuoto della rassegnazione, va la vita

inerte, nell'endemia del nulla.

Ma anche nell'abbandono esiste

una storia, un pensiero...

sabato 12 giugno 2021

Sogni che svaniscono(Attilio Fiore)

 In questo cielo scolorito, senza nubi e senza sole,

si riflette un'anima abulica che ha dismesso idee e fede.

Manca l'orizzonte, ed il presente  si dilunga nel tedio quotidiano.

C'è solo il fioco ristoro delle rimembranze a dare essenza e fiato 

alla voglia di esserci ancora, alla voglia di non lasciare la tolda  

sull'acqua piatta della sopportazione e della abiura.

Eppure in questa vita anonima e sciatta, s'insedia  consolatorio 

l' angolo dove s'affacciano nuovi sogni che svaniscono 

martedì 1 giugno 2021

Tratto finale (Attilio Fiore)

Vecchie assonanze percepite in dissolvenza

dentro spazi ormai senza storie, 

senza gli umori del tempo.

Voci buone, placide che accarezzano l'udito

affranto dal fragore ansioso

di disperate e perdenti scissioni.

E' il sentire di un silenzio suadente 

che sorge lento dall'anima stanca, inquieta.

E'  il desiderio tenero d' andare

verso armonie mistiche

per questo tratto finale 



mercoledì 28 aprile 2021

Non è fatica, vivere! (Attilio Fiore)

 Nelle radure di questo paesaggio

tra fantasie e commozioni,

non si perde mai il coraggio  caparbio

dell'essere e del divenire.

C'è ancora l'orgoglio nell'anima

di conoscere e di sapere.

Ci sono le figure del benessere antico, 

che palpitano di memoria viva.

E' sempre un andare dove porta

la forza della ragione e della idea.

E così si ritrovano le bellezze del ricordo. 

Ed è fede nell'amore che resiste

al pianto ed all'avversità della tragedia.

Nei momenti d'abbandono non c'è mai

il senso della resa e del disarmo.

Non è fatica, vivere!


venerdì 9 aprile 2021

Piaceri semplici (Attilio Fiore)

 Il ricordo dei baci dati nelle lontane felicità 

 non si distaccherà mai dal cuore. 

 E adesso, nell'età tarda,

 il bisogno d'abbandonarsi al culto della memoria,

lo ravviva con fascino tenero ed attrattivo. 

Baci d'amore,  

innocenti senza peccato.

 Baci di gioventù, 

 intrisi della sana voglia di vivere nell'incanto

dei piaceri semplici. . .

giovedì 11 marzo 2021

Amori (Attilio Fiore)

Amare, amare sempre,
anche nello smarrimento
e nelle asprezze della sventura.

Amori, scompensati, quasi inutili,
hanno pure un senso 
ed un vigore dentro l'anima.

Nel vuoto della solitudine
l'amore, però, è solo un sogno
che svanisce tra le nebbie
di una malinconia severa.

Amori scomparsi, perduti,
ancora intatti nel pensiero.
Sono barlumi vitali nel crepuscolo
del tempo che segna il declino.

lunedì 1 marzo 2021

Tempio esistenziale (Attilio Fiore)

Nei bassifondi dell'anima
riverberano i ricordi più lontani.
Si affacciano tremule
le emozioni dell'innocenza. 
E l'infanzia torna con le paure
ed i palpiti delle timidezze.

Quel tempo  è un'effigie 
di care visioni che restano 
nel cuore stanco ma ancora
voglioso di bene.

Nelle tristezze e nel dolore
c'è sempre un rifugio vicino
alle tenerezze recondite del passato  
che rivive nelle liturgie della memoria,
in questo tempio esistenziale...
.....





giovedì 18 febbraio 2021

La rinuncia (Attilio Fiore)

 Non è tempo di passioni.

 C'è solo un brusio indistinto

di voci afone senza armonie.

Nell'anima resistono 

pezzi sparsi di sentimento:

reliquie di un'adorazione sommersa

nella diserzione e nella fuga.

E' tanto lo sgomento per gli amori

abbattuti dalla protervia fatale.

Nel dolore si consumano 

le attese residue.

 Nella rinuncia s'infrange

ogni risveglio.... .

 

 

sabato 23 gennaio 2021

I sogni resistono(Attilio Fiore)

In questa vita stanca e rassegnata 
ci saranno giorni sempre bui.
E' il tratto finale di una storia 
che declina nelle intemperie del tramonto. 
E' la rinuncia dopo la fatica e l'illusione 
E' la fiaccola spenta 
dello smarrimento e dell'angoscia. 
E' l'oscurità che avvolge 
ogni istante nel cuore e nella mente.
Solo i sogni  resistono,
sostando sui resti delle lotte antiche .

lunedì 11 gennaio 2021

Tanto male (Attilio Fiore)

Non è vita
senza amore.
E' solo un naufragare
nelle profondità nichiliste
dell' alienazione e del disagio.
E' tutt'altro che bella la vita
con il gelo dell'anima
affranta ed isolata.

Manca la luce
dello sguardo  che ha dato
alla storia del tempo  remoto
entusiasmo e gagliardia.
E nelle foschie attuali
si consumano fatalmente
tutte le virtù della fede convissuta.

Sono davvero brutti i giorni
 con l'amore scomparso
tra le nebbie del fato malvagio.
C'è solo l'attesa della rivelazione
di questo mistero tormentoso
per vedere e sfidare la ragione
di tanto male....

 

martedì 5 gennaio 2021

Voglia di sentirti (Attilio Fiore)

 Ancora il tuo sorriso
ed i tuoi occhi vivono
nell'anima:
non sono svaniti
nel nulla dell'oscurità
e dell'abbandono.

E' un eterno tepore che scalda
e ravviva il sentimento.
Così nell'assenza non mi manca
l'amore nostro, anzi mi tocca,
mi emoziona con vicinanza
mistica e adorata.

Nel dogma  di questa fede
riappare quasi corposo 
il graffito della felicità vissuta.
 
Resta forte la pena del distacco  
improvviso e spietato.
E non mitiga la tristezza
l'immaginaria utopia.
Ma è tanta la voglia di sentirti!
 

sabato 2 gennaio 2021

La valle (Attilio Fiore)

Tra i.desideri falliti ed i sogni 
sciupati dalle realtà oscure e crudeli, 
c'è una valle dove i pensieri riposano  
e poi trovano vigore.
 
E' una magia esistenziale. 
E' un ristoro dell'anima che cerca 
nuovi approdi per ripararsi 
dopo l'uragano.
 
Un nuovo sole scalda ed illumina la valle 
della riscossa, e del coraggio. ritrovato. 
Il dubbio insidia la forza del fare, 
e si frappone all'ascesa.
Ma l'avventura nuova 
non può attendere.

Sulla valle si riordinano 
la mente ed i muscoli.
Anche con le ferite pregresse 
bisogna ripartire .   
Bisogna scalare la china!|

martedì 22 dicembre 2020

Non è un sogno (Attilio Fiore)

 Si distende stanca
la mente sul soffice
richiamo delle cose remote
comprese nell'anima.
E' tempo d'evocare
le frenesie degli amori antichi
e sorridere di sana malinconia
senza tristezze...
senza lacrime.
Sono emozioni che s'aprono 
lievemente al risveglio
di una memoria bella e segreta.
Adesso pare che il
cuore si liberi di ogni asprezza,
mentre nel cielo  s'affaccia
un timido squarcio di luce.
Non è un sogno.
E' un passato lontano.
caro che torna, 
e si pone fugace
sull' esistenza amara,.





l

domenica 6 dicembre 2020

Perduta felicità (Attilio Fiore)

Non ci sarà più tempo

per sogni e fantasie. 

Non ci sarà nè amore ed odio,

ma solo il peso di esistere,

navigando senza approdi

sulle onde in tempesta.

Ci saranno sorrisi 

che splenderanno sui sentieri

delle disarmonie e degli affanni

per portare luce nel grigiore 

del cuore patito e stanco.

Rimane la malinconia che avvolge

i pensieri e le astenie.

Rimane l'immagine tua

sulle fotografie, sui ritratti:

felicità perduta, ancora non ritrovata....





 






lunedì 9 novembre 2020

La mia città (Attilio Fiore)

Città, la mia città:
le voglio bene
Mi ha cresciuto
come una mamma
dandomi i suoi spazi.
i suoi tramonti,
le sue aurore.
E' vetusta ed arcana
nel barocco nascosto
tra i vicoli dei suoi mercati 
dalle tinte arabesche.
E' mistica e sacrale
nell'ascetismo  ecclesiale
delle navate e delle cupole 
che sanno di miracoli
ed indulgenza.
E' regale, austera,
universale.
Nel mistero delle storie
e dei misfatti, 
si avverte l'orrore 
per il tanto male
e il tanto sangue sparso
Ma la bontà 
del sole e del  mare 
la fanno bella, amabile, sopportabile: 
la mia città








martedì 27 ottobre 2020

Una mattina (Attilio Fiore)

Una mattina che apre
i pensieri vacui ed informi
di una giornata solita e avara.
Una mattina come le altre
dove la mente s'assottiglia
in una riflessione asfittica,
senza idee,senza proposte.
Una mattina dopo una notte
di fiaccole fioche dentro
un immaginario acuito 
dal dolore e dal tormento.
Poi tutto è un accomodarsi
nella finzione del quotidiano.
E le lacrime si cancellano
con stentata assuefazione...

 

lunedì 26 ottobre 2020

Solo

Solo
dentro una solitudine sconfinata
che batte forte nell'anima e nell'aria
Solo
senza passato, senza avvenire
con le ansie del turbamento e dell'ipocondria
Solo 
tra gli spettri delle gaiezze perdute 
nelle crudeltà delle stagioni ostili e feroci
Solo
nel grigiore cupo del tedio  e dell'indifferenza
mentre nel cuore c'è ancora voglia di essere....

lunedì 19 ottobre 2020

Metafisiche vaghezze (Attilio Fiore)

 E' uno sterminato vagare
questa ostinata ricerca
degli amori perduti nell'angoscia 
di un immediato distacco, 
fulmineo ed impietoso.

E' vagare in un precipizio
che porta l'anima e la mente
nell'abiura di ogni fede, 
mentre  il tempo si consuma
in uno sprofondamento carsico.

Le voci delle assenze turbano
le metafisiche vaghezze
di un esistere sofferto, irrequieto. 
 8. .  

sabato 10 ottobre 2020

Domani che non esiste (Attilio Fiore)

Non è neanche memoria
questo sostare col pensiero
nei giorni delle passioni, 
del tempo in cui palpiti ed umori
segnavano ansie e tristezze.

E' solo testimonianza di un percorso
sadico ed impervio.
E' afflizione che porta all'oblio.
mentre le storie sprofondano
nella sopravvivenza rassegnata e piatta.

E' un tremare di niente, lento, inesausto
nell'attesa del domani 
che non esiste...











sabato 16 febbraio 2019

Occhi di cielo (Attilio Fiore)

E'tenero il ricordo
della luce che ha attraversato
i fatti e le storie.

Quello splendore
tiene immacolata
la fede e la purezza.

E' usbergo contro le ombre
minacciose del male
e del terrore-

Nelle resistenze fragili dell'anima
s'impone vincente
la virtù semplice
dell'innocenza
dell'età antica,
ancora viva.

E' un ritorno salubre
calarsi nelle acque limpide
di quel dono d'amore.

L'amore....
è paio d'ali che volano
piano, carezzevoli
sui tuoi occhi
di cielo...


lunedì 12 novembre 2018

Bisogna pregare (Attilio Fiore)

Già le luci dell'alba
spezzano i tormenti della notte.
Sui sentieri del giorno
vado impacciato, senza meta.
Nel cuore s'annidano i fantasmi
delle felicità perdute.
Non so quanta strada resta da fare,
ma è tanta la malinconia:
e' la vestale di un tempio
posto sulle alture del silenzio,
dove i brividi del nulla
fiaccano l'anima.
E' una sfida disarmata
questo andare statico
verso l'inconsistenza e l'apatia
Ma anche questa e' vita...
da recuperare, da non perdere.
Bisogna pregare.....

martedì 11 settembre 2018

Visse e piacque... (Grazie, Gianni)

Gianni,
visse e piacque.

Il piacere della vita
è una stella che brilla
di vivide e sacre armonie,
sfidando e battendo
il buio orrido
della scomparsa eterna.

Questo piacere
Gianni l'ha ghermito
con la passione
di un linguaggio schietto;
con la sapienza
di una cultura
pronta, intraprendente;
con la caparbietà
di un carattere
senza arrendevolezze
senza paure.

Il male l'ha fiaccato.
Brutalmente ha offuscuto
una giovinezza solare.
Ma i sorrisi e le amene goliardie
di quella giovinezza.
sopravvivono in un ricordo
sereno e brioso

Gianni
visse e piacque.

Piacque e... piace
come un raro picco
roccioso
che svetta gagliardo
verso i cieli beati
della semplicità e dell'amore

Grazie, Gianni.....

(A.F.)

venerdì 22 giugno 2018

L'ouverture (Attilio Fiore)

Sono qui disperso
in questo immenso spazio museale,
atterrito tra gelidi sguardi marmorei
e stucchi esangui  stagliati
su arcigne pareti imbrattate.

E' l'incubo che s'impossessa
dei sogni,mentre si ribellano
pensiero e ragione.

Scalpitano improvvise le fantasie
come guerrieri in battaglia.
Si rivolta la sfinge immota dell'assuefazione
e si fa bestia ardita con artigli e zanne.

Uscire.....
Uscire dall'abbandono e dal deliquio.
Farsi strada per vivere ancora e fuggire
dalle prigionie dello sfinimento,
della decadenza.

E' forte stare addosso alla vita
e sentirla con amore
battere nell'anima
E' forte stare dentro la luce
e le sue armonie
con l' ouverture del primo vagito...



sabato 24 febbraio 2018

Tempo avaro (Attilio Fiore)

E' una palude di pulsioni
lente ed impacciate
quest'attesa arcana
che scivola affannosa
sul pendio aspro del disincanto.

Il cuore afflitto stenta
a coniugarsi col sentimento.
Nei muscoli e nei tendini
ristagna debole il ritmo
delle audacie,

Ma il sogno resta tenero e garbato.
portando, nei suoi anfratti quieti,
le fragranze di desideri mai sopiti.

Si rincorrono ancora
le visioni gaie e toste
delle care lontananze,
mentre il tempo avaro
poco concede al presente,
ansioso e sterile.

sabato 4 novembre 2017

Aurore boreali (Attilio Fiore)

Sono fievoli ormai le tristezze
che accompagnano
il senso finale del cammino,
accarezzando l'anima
con la fantasia della rassegnazione
mite ed accorta.

E' una sedazione cosciente,
accettare i tramonti del vigore
senza le ansie dell'ipocondria,
senza i desideri tensivi del riflusso
nel tempo andato.

Sui ghiacciai artici
della solitudine,
fattasi calda  amica,
le magie luminescenti
delle aurore boreali
offrono segnali di gaudio,
allontanando tenebre e notti.





sabato 26 agosto 2017

Lo sconforto (A.F.)

Un'anima stanca,
un pensiero vuoto,
una sterile voglia di restare
e continuare nelle astenie
dello smarrimento.
E' molto buia la notte
senza luna, senza stelle.
Nel vagabondare insensato,
gli spazi si restringono,
il verde ingiallisce.
E attorno,
il silenzio è tanto
ed aggressivo.
C'è solo un'eco lontana
che sorregge il ritmo
esistenziale del tempo
amorfo e scolorito .
C'è ancora l'idea a tenere
le attese strette
al poco coraggio
che resiste.
C'è un rigurgito di fede
che non svanisce
e consola, talvolta...

sabato 5 agosto 2017

Sopra le nuvole...quel commiato (Attilio Fiore)

Scende un caro brivido
sul commiato
che tenero s'attacca
ad un'emozione dolce
e profonda.

E' solo un sussulto
un po' schivo,
uscito da un sogno
vissuto dentro
un abbraccio placido
e garbato.

Poi prosegue,
con le monotonie assidue,
la quotidiana vicenda
dell'essere immutato
ed immutabile.

Ma è quasi balsamico
lasciarsi toccare dal sentimento
tra le coltri del tedio
e dell'apatia.

Sopra le nuvole delle solitudini
c'è sempre l'afflato candido, lucente
delle vitalità armoniose.

Sopra le nuvole.....
anche quel commiato







sabato 22 luglio 2017

Un'altra vita (Attilio Fiore)

Sono ormai senza ali
questi pensieri smarriti
tra gli impulsi
dell'anima disfatta
ed inquieta.
Ma non s'è affievolita
la luce dei sogni
che agitano il senso
del passato e del ricordo.

Sono ancora tanti i volti
che animano le notti
ed i miraggi.
I volti del bene e del male
si fondono
nelle fantasie care
dell'incanto e delle illusioni

E' tempo di meditare
senza appiattirsi.
E' tempo di rassegnarsi
senza gemiti e rimpianti

E' immenso il mare
che accoglie il sole
che tramonta.
Su quei riflessi ardenti
resistono forti
le speranze residue.
Sarà un'altra vita
con nuove ali
per pensieri nuovi....



mercoledì 10 maggio 2017

Una favola che non finisce (Attilio Fiore)

Spesso immagino,
alleggerendomi, quasi,
del peso del tempo,
che le mie storie
siano state favole.
Favole su cui la vita
è passata toccando
emozioni, felicità e turbamenti.

Favole di umiltà e d'amore
senza codardi ancoraggi
nelle spietate paure
degli arretramenti e delle rinunce.
Favole di coraggio,
di verità strappate alle paludi
dell'incanto illusorio.

Ma la favola più bella vibra
tra i palpiti del tanto bene
che ci siamo, tu ed io, scambiati.
Un bene di vero sentimento.
Un bene di passione grande, forte.

Sì, una favola bella,
immersa  nelle dolcezze
che mi hai saputo dare...
Una favola che non finisce:
immensa, celestiale

giovedì 20 aprile 2017

Un'altra primavera (Attilio Fiore)

Un'altra primavera:
una nuova primavera
che sparge tutt'intorno
petali e pistilli
per la gioia discreta
degli occhi e dell'anima.
Una nuova primavera
che rimuove le pigrizie
del cuore lento e fiacco.

Una nuova primavera
che riempie
di sogni propizi
le albe novizie
tra notte stellata
ed il chiarore caldo del
giorno che s'appresta.

Una nuova primavera
per pensare alle gaiezze,
ancora vive, del passato,
e ai desideri modesti
del presente.

Il presente che ancora va,
per queste valli fiorite,
per poi fermarsi,
senza affanni... si spera

venerdì 10 marzo 2017

Le mie donne (Attilio Fiore)

E' forte e tenace,
talvolta, la malinconia.
S'attorciglia stretta
nel cuore,
quasi a fermarlo.
Ma è solo un tormento
compiacente, estatico.
E' uno spasmo quieto
che si scioglie
nei caldi sorrisi
delle donne
che mi hanno amato.

Donne,che sono ancora
lucenti tepori di virtù,
dentro i miei pensieri.
Sono scintille vitali:
spingono il coraggio
nel poco futuro
che resta.

E così,
in questa sarabanda
ovattata di emozioni
inesauste ed intatte,
le donne della mia vita,
sono fiaccole care, speciali:
dipanano le nebbie
del declino.

Restate, donne delle mie gioie,
fatemi compagnia!
Soprattutto, tu:
stringimi sempre la mano...

venerdì 3 marzo 2017

Dolce insonnia (Attilio Fiore)

A quest'ora
della notte,
sveglio,mi piace
sospendermi
nella finzione mistica
delle mie tante fantasie,
e sostare
negli spazi dei sogni
impauriti dalle verità
aspre ed aguzze

Nel firmamento
delle insonnie,
poche stelle:
fioche e stanche.
Ma molta è la passione
che vi è dentro.

Passione
per l'idea e l'utopia
Passione
per la natura,
per i colori della vita
Passione
per il tempo che va
lasciando nel cuore
felicità e tristezze.

Diventano così un culto,
le notturne evocazioni,
tra i misteri dell'insonnia
dolce e benigna...




 .


martedì 14 febbraio 2017

E' vita l'amore (Attilio Fiore-14 febbraio 2017)

Un giorno,
quando il corpo si staccherà
dall'anima;
e l'anima volerà leggera e libera,
aldilà delle nuvole,
nell'assoluta quiete,
si spegnerà il ricordo
delle gioie ed i dolori
della terra.
Penserò, stupidamente forse,
all'ultimo bacio,
che non hai potuto
darmi,
alle lacrime del tuo dolore.
Immaginerò così,
l'atto finale di un amore
che si frantuma
lasciando nel gelo
dell'assenza anche
i brividi dell'agonia.
Ma l'amore sa andare
oltre,non si perde
mai......
E' vita l'amore!

lunedì 14 novembre 2016

Verrà la pace (Attilio Fiore)

Poi verrà la pace
su queste onde impetuose
dove vacillano la virtù
e la fede
Poi verrà la pace
su questo buio
fitto di inquietudini
e silenzi.

Verrà la galassia
che accenderà il cielo
nella notte della grazia
e del prodigio.
Si scioglierà ogni incanto,
ogni illusione
nel culto della luce
e della verità.

Nella mente, intanto,
rimangano assordanti
il pensiero ed il sogno.
Poi verrà la pace...



giovedì 6 ottobre 2016

Ragazza del primo bacio (Attilio Fiore)

Dove sei ragazza
del primo bacio?

Sui cristalli opachi
del tempo remoto,
scorgo la grazia
del tuo volto trepido.

Stringo lo spasimo
di quell'estasi iniziale
tra le anse attonite
dell'ammiccante memoria.

E nei toni alterni
dell'avvolgente silenzio,
la polvere del tempo
si dirada e mi porge con brio
l'ansia di quell'eccitazione
sobria, pudica.

Ciao ragazza
del primo bacio!
Forse,non sei stata
il primo amore.
Ma negli spazi reconditi
del pensiero,
mi appari, adesso,
dentro l'amabile
turbamento d' allora.....













































mercoledì 21 settembre 2016

Piangere (Attilio Fiore)

Talvolta mi coglie
un pianto tenero
e pacato.
Non sono lacrime
di dolore,
anzi sono fresche stille
di pace sul cuore
inaridito
E' un transito lieve
verso il fiume
che quieto scorre
in un'oasi d'oblio.
Piangere è, quindi, uscire
dalle steppe desolanti
dell' angoscia.
E' un rifugio dell'anima,
dopo lo sbandamento
ed il timore....


domenica 4 settembre 2016

Una notte bella (Attilio Fiore)

Non è una notte,
come le altre, questa.
E' una notte che brilla
di nostalgia,
senza rimpianti, senza amarezze.
E' notte che leggera
soffia sull'anima.
Porta con sè stelle
che sanno ancora di vita
e d'allegria.
Notte di carezze,
di baci, di amori
mai scomparsi.
E attorno respiro
il vivido odore
di rossi fiori
notturni.
Figure di un tempo
senza tramonto,
s'adagiano attive
sulla mente e sul cuore.
Notte bella
che teneramente segna
la voglia convinta
di esserci....

lunedì 11 luglio 2016

Per sempre (Attilio Fiore)

Sono ancora
un soldato del sentimento.
Un soldato trafitto
da una battaglia persa.

Grondano di dolore
le ferite.
Dolore forte
temprato
che aggredisce
e cancella il pianto.

Soldato d'amore.
Amore finito,
amore scomparso,
amore abbattuto
dai dardi del male.

Sto qui logoro,
ma in piedi.
Ho superato
la metà del guado.
Vedo avvicinarsi
l'altra riva.

Amore
esci dalle foschie
del sogno!
Apparimi...
Aspettami...
Ci daremo la mano
per il nuovo cammino
insieme...per sempre.

lunedì 16 maggio 2016

L'ideale (Attilio Fiore)

Resiste l'ideale
e vibra più confortante,
nei risvegli della primavera
che avanza  con iridata letizia

E' un ideale che serbo
nelle profondità dell'anima,
con fedeltà sacrale.
E' l'icona di un tempio
in cui, si stagliano preziosi,
come mosaici bizantini:
i sorrisi giocosi di una bimba,
il bene delle persone care,
le parole dolci di un'amica lontana,
le attese placide del tempo
ancora da vivere.

E' un ideale ancora forte
che sostiene l'amore
per la vita contro
il dolore delle storie tristi.

E' un ideale ancora forte,
ma semplice, senza enfasi.
E' l'acqua pura che disseta
il cuore un pò inaridito,
alquanto ingiallito.

E' il segno di una tenacia
che sorregge i pensieri
e dà senso all'esistenza.

lunedì 9 maggio 2016

Nient'altro.... (Attilio Fiore)

Non è una croce
questa solitudine;
anzi è un'amica
calda ed amabile.
E' una pianura
ancora verde
su cui planano
con giovanile candore
sogni, pensieri ed utopie
E' un gioco
dove si trastulla,
come una bimba,
l'anima che non sa
invecchiare.
E' una mano leggera
che tocca i tormenti
per sanarli, portando
sul volto un tenue
sorriso di pace.
Non c'è tempo
in quest'abbandono:
mancano i baci
degli amori finiti.
Ma sulle rive
del passato, mi basta
nient'altro
che questa solitudine,
ospitale, gentile......


martedì 3 maggio 2016

Miraggi (Attilio Fiore)

Conducimi verso la luce
del suo sguardo smarrito,
sogno, che riempi
di miraggi propizi
questa notte
che pare infinita.

Tra gli abbagli stellari
di questo cielo arcano,
la ricerca del bene perduto,
è un vigore che si agita
di trascinante magia.

Ma non c'è respiro
nelle altezze siderali,
neanche per le audacie
della sfrenata fantasia.

Così il sogno si ricompone,
sterile,nelle angustie
della nostalgia dolente.
Si logora il cuore,
aspettando l'aurora....

domenica 24 aprile 2016

Parole (Attilio Fiore)

Sui prati estesi
dei miei fertili pensieri,
le parole che dico,
le parole che sento,
sono semi che vanno
di zolla in zolla.
Mettono radici.
Creano fiori
che coltivo di cuore.

Sono varie le tinte
che si dipanano
disordinate e scomposte
sul terreno dell'estro
e delle pulsioni.

Ogni tinta è un alito,
una sillaba che tocca
il sentimento e la ragione.
Parole che sono tutto;
parole che sono niente.

Parole che restano
forti e salde.
Parole fragili che vanno
e non tornano più......


giovedì 24 marzo 2016

Forse è vivere (Attilio Fiore)

Cede la memoria
al groviglio ruvido, talvolta
malvagio, del tempo.
Storie vissute, amori infranti
dentro un coraggio
debole, perdente.
Su questa variopinta primavera,
il cuore si ferma tra i palpiti
più lievi, senza affanni.
E la malinconia
apre le braccia.
Stringe poi di calda assenza
il rimpianto ed il dolore
Forse è anche questo
vivere.....

sabato 20 febbraio 2016

Per Umberto Eco (Attilio Fiore)

Quando un uomo di vera cultura muore, lascia una traccia dura e fervida. Umberto Eco è un intellettuale che ha permeato di sè, un periodo in cui la letteratura è apparsa dimessa e poco erudita.  Egli con le sue opere narrative ha  portato il senso di una vasta conoscenza storica. Soprattutto ha posto in risalto la brillantezza del razionalismo in contrapposizione con le nebulose  e misteriche credulità medievali. Mi riferisco al suo più importante lavoro letterario: il romanzo "Il nome della rosa". Opera magistrale, il cui successo ha avuto una dimensione planetaria. Peraltro la versione cinematografica di Jean-Jacques Annaud ha validamente contribuito, con un cast eccezionale di interpreti, a dare una maggiore popolarità al romanzo.
Ci lascia quindi un uomo che in modo sobrio, senza eccessivi clamori propagandistici, ha saputo dare al patrimonio culturale dell'intera Europa, un segnale di alto pregio letterario, usando uno stile espressivo elegante, forbito ma molto efficace e coinvolgente.
Egli ha portato nella sua scrittura,la conoscenza scientifica del simbolismo comunicativo. L'arte del linguaggio era la sua materia di insegnamento accademico. E' stato un teorico della semiologia (studio dei linguaggi verbali).
Purtroppo, in presenza della crisi della lettura dei libri di prosa, occorre sottolineare che, attualmente, autori come, Umberto Eco, se ne trovano pochi negli scaffali delle librerie. La crisi del libro stampato trova, nella diffusa scarsezza di valori, una spiegabile motivazione.
Leggere Umberto Eco non è un passatempo, come leggere uno dei tanti mediocri ed effimeri autori imposti dalle holding editoriali. Leggere Umberto Eco è una stimolante esperienza culturale.
Nel giorno del suo trapasso, è doveroso soffermarsi sulla sua memoria umana ed intellettuale. La sua figura simpatica e disponibile rende il ricordo pacato, affettuoso.
Certamente, nella storia della letteratura mondiale, il suo lavoro di militante  culturale farà scuola.
Ciao, Umberto Eco. Ciao, maestro, e grazie!

mercoledì 10 febbraio 2016

Sole fatuo ( Attilio Fiore)

Non ci sono più equinozi
nelle stagioni dell'anima.
Ed il pensiero volge verso
le inconsistenze grigie
di attese improbabili,
di richiami esausti.

Soffia un vento d'Africa
nelle temperie di questo bivacco,
tra realtà e sogno,
tra luce e buio.

Sulle speranze infrante
contro gli scogli dell'apatia,
si consumano gli orrori
delle umane nequizie.

Si strugge il cuore,
mentre il mare copre
le malvagità dentro i riflessi
del sole fatuo.....

giovedì 3 dicembre 2015

Antonio Vivaldi: Le quattro stagioni: L'Inverno

Natura d'inverno (Attilio Fiore)

E' solo una foglia
appassita
quest'oblio che trafigge
il tempo e la memoria.

Tante sono le foglie
sotto quest'albero
spoglio ed inaridito.

Foglie smunte
che si muovono sterili,
spinte dal vento leggero
della malinconia
che avvolge l'anima
e le cose.

Sull'abbrivio  dei ricordi,
si apre,  mesta, l'immagine
di una sobria decadenza

Nel cumulo informe
delle foglie cadute,
c'è un amore perduto,
un pianto silente,
un sogno abbandonato,
spartiti di musiche
incompiute.

Ma c'è pure,
in questa mia natura
d'inverno:
un prato di viole
con un riflesso di sole
che s'adagia sul cuore




venerdì 13 novembre 2015

Elegiaca emozione (Attilio Fiore)

Parole fragili,
emozioni sottili
s'adagiano dentro
il cuore con l'impulso
di un distacco tenue.

Nei silenzi del rimpianto
l'eco di una lacrima
diffonde il tremore
di una gioia svanita.

Le voci dell'ardore
s'affievoliscono,
perdendosi nella resa
e nella codardia.

In fondo al pensiero
rimane la luce
del limpido volto;
rimane il suono
del vivo sentimento.





domenica 25 ottobre 2015

Sole d'autunno (Attilio Fiore)

E' brutta la notte
sui ruderi delle fantasie
diroccate.
Langue nelle dissonanze
della solitudine,
il tono delle idee.

Ma il tepore
di questo sole autunnale
s'avvicina propizio
tra i rovi  ispidi
della rinuncia.

Si dirada, quindi, l'ombra
dell'inerzia:
c'è molto da fare,
ancora!




martedì 13 ottobre 2015

Per Elisa Beethoven

Per Anita (Attilio Fiore)

Buon compleanno
petalo di rosa...
Buon compleanno
alba radiosa...
Buon compleanno
grazioso sorriso...
Buon compleanno
bellezza gentile...
Buon compleanno
mani di fata...
Buon compleanno
signora del bene...
Buon compleanno
azzurro del mare...
Buon compleanno
cielo celeste...
Buon compleanno
brillante candore...
Buon compleanno
fonte purissima...
Buon compleanno
gioioso altruismo...
Buon compleanno
stella polare...
Buon compleanno
garbata fantasia...
Buon compleanno
coraggiosa realtà...
Buon compleanno
virtuosa creatura
Buon compleanno
amabili parole...

Buon compleanno
oltre ogni tempo...
Buon compleanno
oltre ogni spazio...
Buon compleanno
amica del cuore...


martedì 29 settembre 2015

La mia poesia (Attilio Fiore)

E' mia la poesia:
sta nel cuore,
la sento che pulsa
nel sangue.

Ha i tuoi occhi,
la mia poesia,
con i colori attivi
del tuo sguardo,
con la calda carezza
della tua mano.

E' mia la poesia,
con la complicità
dell'immaginario
impavido e entusiasta.

E' mia la poesia
sulla roccia irta e rovente;
sulla vetta alta e glaciale.

E' mia la poesia
nei meandri dell'inconscio;
nell'impeto accattivante
delle passioni.

E' mia la poesia
nelle azzurrità mistiche
delle contemplazioni.

E' mia la poesia
nel dubbio e nell'angoscia.

E' mia la poesia
dentro la vita,
sui crinali spezzati
delle storie dolenti.

E' mia la poesia,
nel gioioso turbamento
delle fantasie.

E' sempre qui,
la mia poesia:
nel piacere sublime
della fede;
nel battito  dissacrante
della ribellione.

Ma infine, è pace
la mia poesia.....



giovedì 24 settembre 2015

Ad un'amica:un palpito aggiunto (Attilio Fiore)


Eri nascosta
in un angolo di cielo
dentro una stella
tremula,inosservata.

Forse eri già apparsa
nel prodigio
di una suggestione fugace.

Ma ora ti scopro
nelle certezze del chiarore
vero, pacato.
E ti porto dentro
le complicate profondità
dell'essere,
amica buona,
amica bella.

Sento, ascoltandoti
un altro palpito,
nel cuore!
Un grande
palpito aggiunto,
che docilmente tocca
il ritmo della vita.

sabato 19 settembre 2015

Il castello fatato (Attilio Fiore)

Nelle chiuse del castello fatato
va la fantasia un po' fiacca,
un po' bislacca.
Va molto attenta
alle cose del cuore, ai segreti
lievi e piacenti dell'anima.

Va sulle orbite luminescenti
di desideri incompiuti,
di grandi amori sprecati.
E nel disorientamento del mistero
palpita la fede contro il declino,
contro il chiaroscuro
delle comode monotonie.

E' una pacata follia
sentirsi addosso
gioie inesistenti,
vocazioni friabili, sguardi
di amanti irraggiungibili.

Sulle impennate eccentriche
del pensiero svagato,
c'è il ponte  per uscire
dal delirio lusinghiero e caparbio.

Eppure non smette la voglia
di trattenersi
nei giochi dell'incanto.
Così,con le pulsioni del sogno,
le atrofie del dubbio s' accaniscono
contro la forza di andare.

Ma già il castello fatato si sfarina
nell'aurora del giorno nuovo....

mercoledì 2 settembre 2015

Ricreativa armonia (Attilio Fiore)

Portarti dentro.....
Dentro lo scrigno
del cuore pigro
insieme
con le poche emozioni
rimaste.
Portarti dentro....
Dentro un cielo
abbracciato alla notte
insieme
con le poche stelle
rimaste.
Portarti dentro....
Dentro un racconto
vicino alla fine
insieme
con le poche parole
rimaste
Portarti dentro....
Dentro un cammino
prossimo alla meta
con i pochi passi
rimasti.
Sei già
nell'anima stanca,
ma felice di sentirti,
palpitante e ricreativa
armonia...

giovedì 28 maggio 2015

Quegli occhi.... (Attilio Fiore)

Si muovono sempre
quegli occhi:
sono stelle
nel cielo sacro
delle memorie.

S'abbandona il cuore
nel mancamento
delle passioni perdute,
nella ricerca
di vane utopie.

Ma quegli occhi
guidano i passi
lungo il sentiero della storia
che vibra di verità
dentro l'anima.

Su questa riva
levigata dalle onde
vola il pensiero:
il mare si fa sogno
con i suoi sussurri
schiumosi.

Nel tempio
di questa quiete,
i sospiri del ricordo
sono brani di preghiera:
moderano l'angoscia
e spingono la fede
nelle briose attese
del prodigio.

Quegli occhi:
angeli nel cielo
dei miracoli....


martedì 26 maggio 2015

Solo un'idea... (Attilio Fiore)

Solo un'idea mossa
dal vento placido di un
turbamento lieve
Solo una foglia appena
caduta con il  primo tocco
d'autunno.

Nella mestizia tenue del declino
che s'annida dentro il cuore,
c'è solo il silenzio
di una lacrima timida
e sommessa.

Non è dolore quest'idea!
E' l'inerzia soffice
di un palpito che scivola
sulle acque pure
della magia e dell'incanto.

Uno sguardo caro
si apre sulle lucentezze
celesti di aurore infinite.

Mentre l'idea
attende il giorno,
dal mare s'alza l'alito
dell'orizzonte che trascina
 verso l'amore nuovo.

Ed è immagine l'idea!
Si spingono così
il cuore e la mente
nella gloria sobria
di un approdo armonioso:
un'estasi arcana,
senza gravità,
senza tempo...

lunedì 18 maggio 2015

Una rosa (Attilio Fiore)

Una rosa,
e poi uno sguardo
gentile, grazioso.

Una rosa,
e poi una parola che vola
ed entra nel cuore
timido e ansioso.

Una rosa,
e poi una mano fatata
che sfiora il viso
dentro una carezza inattesa.

Una rosa
e poi il fervore
del sussurro impavido
nella fantasia innamorata.

Una rosa,
una rosa rossa di maggio,
e poi la luce
del sogno che cerca la vita
di un bacio appassionato....


lunedì 11 maggio 2015

Il varco (Attilio Fiore)

Aldilà di questa notte
c'è un altro pezzo di vita
da scolpire tra le colonne
del convincimento e della ragione.

Ma affiorano le apatie
lungo l'alba del nuovo giorno.

Gli odori del buio mi trattengono
negli amplessi del mistero.

L'effluvio del sogno mi lega
alle gioie magiche
di un amore incompiuto.

Andare sospesi dentro il soffio
di un bacio smarrito.
Restare ammaliati
nelle melodiose parole
di una fata fiabesca.
Lasciarsi turbare
dalle delizie
della passione fantastica.

Mentre la pigrizia stenta
a lasciare il cuore,
si apre nel sole
il varco
per il nuovo cammino;
e dare, così, un senso
a questa notte....

sabato 18 aprile 2015

Accenti vicini (Attilio Fiore)

Quanti giorni si raccolgono  aggrovigliati
nel tempo vissuto senza senso!
C'è solo un frugare paziente
tra le ombre di un dolce deliquio,
composto,ordinato.

Sui tracciati percorsi
si compie, ora,
la stretta di emozioni sospese.
Ieri, poi oggi, poi ancora domani.

E' un cerchio ancora non chiuso,
questo andare nel nulla;
questo perdersi nel nulla
di vane fatiche.
.
Cuore, sdraiati sulle polveri
dell'amore disfatto;
sciogli le tue stanchezze
nello spazio caro delle assenze.

Eppure vibra di luce diversa
lo spiraglio che sta nella fede!
Vibra di accenti vicini,
fuori dall'incanto e dal miraggio..

lunedì 13 aprile 2015

In fondo.... (Attilio Fiore)

Sui crinali obliqui
di quest'ansia,
si consuma la repressione
della gioia e dell'amore.
Poi, a valle, si cade
nei misteri irti
della solitudine.

Ancora, però, si vive
sul palpito tenue
della commozione e del ricordo.
Sui ruderi adorati
non è finita la liturgia
dell'essere!

Persistono suoni e voci
nel concerto, seppur lontano
dal preludio.
Suoni e voci stemperano l'attesa
nelle note di una melodia bonaria.

Qualche carezza, qualche bacio
in fondo al cuore,
che non arretra e non s'arrende....

sabato 21 marzo 2015

Dentro il pensiero (Attilio Fiore)

Porgimi ancora le tue parole:
posale calde su questi brividi
che assalgono gelidi le memorie
tremule  delle mie storie.

Conducimi sulle vette fiabesche
del candore magico.
Trattienimi nelle mitologie
di ancestrali pudori.

Su bianchi cavalli alati
il desiderio volteggia
docile tra le vie iridate
della passione mistica.

Porgimi ancora il tuo sorriso,
creatura pacata, discreta:
resta dentro il pensiero...

lunedì 2 marzo 2015

Il vuoto:senso e vita (Attilio Fiore)

Sul ciglio di questo vuoto galattico,
le coordinate delle idee si scompongono
e precipitano come meteore sulle croste
di una planetaria illusione

Già... il vuoto. 
Un vuoto caldo e solerte: 
immagini fugaci;
visioni scolpite su friabili marmi;
giochi d'ombra; 
bagliori di aurore incompiute;
risvegli rapiti da sogni ostinati.

Già... il vuoto.
Un vuoto tra le ingombranti bulimie
delle indifferenze e delle eresie!

Eppure era sorriso, era amore 
lo spazio in cui germogliava la speranza!
Eppure era euforica leggerezza 
quella dei giorni sbiaditi 
con le erosioni dell'assillo!

Già... il vuoto.
Un vuoto che è storia  spentasi 
nel disincanto di desideri abbattuti.
Dentro lo scenario spoglio
di aridi crateri desolati, 
si muove ancora l'ardimento: 
attende lava, magma e lapilli,
per dare al vuoto
senso e vita....   

lunedì 2 febbraio 2015

Il pensiero va.... (Attilio Fiore)

Dentro questo pensiero
s'agita un delirio
che conduce la mente
lontano.
E l'alito del dubbio si ferma
sui ruderi di civiltà antiche

Non so
se ripartire o sostare.
Non so
se concitarmi nella pugna
o placarmi
nella rassegnazione.

C'è solo astenia
nel moto lento
che  muove i lembi
dei desideri.
E mentre l'alba s'avvicina,
s'avventa ancor più
lo smarrimento
sopra le trame sottili
di un resistente barlume.

Ma l'alba ha già i tuoi occhi
che mi portano via
dentro esoterici arazzi
di volanti e variopinti misteri.
E nel miracolo
di nuovi dogmi,
respiro l'incanto
di meraviglie improvvise.

Si dissipa il tormento
e si ricrea il fondamento
dell'essere.

In un tripudio verdiano
il pensiero va!
Fugge ritemprato
dalle oscurità, porgendosi
forte alla luce...

domenica 4 gennaio 2015

Come prato a primavera (Attilio Fiore)

E la fantasia si fa coltre suadente
di vitali passioni, di visioni amene

Il gioco dell'immaginario
s'immerge nei freschi rivoli
delle voglie di una mania estatica

L'essere si fonde con la vibrazione
di un ideale che vaga consistente
dentro la magia dell'esaltante abbandono.

E ci sei e ti sento
nel soffio di un incanto palpabile ,
che sconvolge la mente
e scioglie i palpiti del cuore.

Pura è questa fonte
della gioia e del bene!

Amore morbido, lucente
come goccia sgorgata
da una nuvola sospesa
sui colori dell'arcobaleno.

Amore vivo, vegeto
come prato a primavera!

domenica 28 dicembre 2014

La verità nel sogno (Attilio Fiore)

Già si compone nell'anima
la nuova armonia.
E il tempo pare distrarsi
dalle aritmie dell'assuefazione,
dalle durezze del disincanto
In quest'amalgama innovante
si sollevano dall'oblio
gaiezze ed emozioni.

Nella steppa sterminata
dell'abbandono e del ripudio,
s'affacciano oasi di luce.
L'eresia si dissolve
nella fede ritrovata.

Nell'azzurrità stellare
di un cielo da poco creato,
la decadenza è assalita
da astrali risvegli.

E' fantastica la storia,
ma palpita di desideri toccanti!
E così il sogno penetra
tra i meandri dell'idea probabile.

La verità nel sogno,
non è il mito impresso
su leggendarie trame!
E' una pulsione che si scioglie
nell'anelito entusiasta
del cambiamento:
lo rafforza, gli dà vita!

,

domenica 7 dicembre 2014

Lungo il fiume (Attilio Fiore)

Fermarsi
davanti al mistero
di un pensiero sperduto
che non sa dove andare.
.

Sentirsi addosso
il fremito intrigante
dello smarrimento;
il coraggio sfiorato
dalla codardia
del dubbio molesto.

Ma andare avanti
si può, si deve,
lungo la riva
di questo fiume
arido, smunto!

Andare avanti
si può, si deve
per sfidare i fantasmi
dell'incognito!

Dalla rupe alta
che sovrasta
la valle del quieto delirio,
già sento sgorgare le acque
della nuova fonte
E il fiume va pullulandosi
di limpide energie.

Così il cammino, mi porta
nelle scroscianti armonie
di un estuario straripante
di pace... d'amore.




lunedì 17 novembre 2014

Astro improvviso (Attilio Fiore)

Stupido pomeriggio
tra le stranezze delle cose andate.
Sommerso da inutili perchè
da carezze rimaste incompiute
in un'altra parte di tempo.

Stupidi giochi
per mascherare il timore
di non sopportare,
di non resistere,
di non farcela.

C'è,però, in questo declino
un fioco sussulto
che senza lusinghe
mi conduce fuori.


E mentre il ghibli soffia forte
dentro il deserto del nulla,
la speranza  cerca ripari.
Cosi  resto attaccato alle radici
di un sano pensiero di vita!

 Un baluginante rapimento
 mi conduce nelle alture
della contemplazione mistica:
c'è un angelo che porge la mano!

I molti affanni di questo
pomeriggio stupido
si fanno sogno, un altro sogno.

Di sogno in sogno
palpitano ardimentose le poche
attese che sanno di te....
di te
astro improvviso che splende
di luce gentile, luce vera.



venerdì 14 novembre 2014

L'enigma (Attilio Fiore)

Eppure manca una parola
su questo mio diario
che è la vita.

Manca forse un enigma
che non potrò più risolvere
per indolenza, per stanchezza

Mi manca la profezia di una sibilla.
E - ora -chissà perchè -
ho la voglia aspra di  sapere!

E così mi struggo
nella vaghezza del fatalismo,
nelle scorie delle delusioni,
nel ritorno degli abbattimenti.

Declinando le curiosità vissute
in taluni  travagli frivoli ed avventati,
vengono fuori
distrazioni ed errori.

Quell'enigma che manca,
può darsi che stia tutto
nell'innocenza dei miei amori.
Amori aperti
nel dare,senza chiedere
senza pretendere....


venerdì 7 novembre 2014

La parte nuova (Attilio Fiore)

Averti è gioire di te
con giovanile passione.
Sognarti è pensare
ad una vita insieme.

Sogno che teme i malesseri
della realtà mia
inquieta,
pavida talvolta

Fammi penetrare
nello splendore vivo
dei tuoi occhi stellari!

Vivimi se puoi
senza chiedermi niente!

Con bontà e coraggio
fai della tua vita,
la parte nuova di me.

mercoledì 29 ottobre 2014

Petalo di rosa (Attilio Fiore)

E'  volato via
questo petalo timido
di rosa;
spinto dal soffio tenue
di una fantasia tremante
ed impaurita.

Vola,disegnando
sulle terse atmosfere
di una cara illusione,
sagome iridate di figure
radiose e sfuggenti.

In un magnifico vagabondare,
lo sguardo non si posa
sulle brillantezze dell'estasi.
Penetra curioso
nei fiordi misteriosi
di questa schiumosa chimera:
non si lascia incantare!

Le storie palpitano d'ansia
e di sgomente memorie
dentro gli affanni del cuore.

Ma tu vola,
petalo di rosa! Vola pure, vai...
Non ti impaurire.
Non annientarti tra le furie
dello spavento!

Qui nelle sicurezze impavide
del mio pensiero
c' è ancora tanto amore:
un rifugio docile,
protetto da forti ideali.
Ti aspetto......

lunedì 27 ottobre 2014

Un sogno (Attilio Fiore)

Su questo sogno
calerà la luce di un mattino,
vicino o lontano che sia.
Si squarceranno parole e tenerezze.
E il risveglio si scontrerà con il desiderio
di tenerti stretta dentro un forte abbraccio
dentro la passione lieta e placida di un bacio

E' trepida l'attesa di quell'alba
E' poderosa la difesa del sogno
contro gli agguati della mistificazione
contro le incognite sottili
di un deludente stupore.

Ma già la verità è nell'anima.
E' nella luce della speranza,
nell'onesta del pensiero!
E' mondo questo sogno!
Un mondo di pulsanti emozioni.

Un sogno che attende,
senza frenesie,
la luce dell'alba
E porgere, così, alla vita
i sospiri
di un'amabile invenzione
di una fantastica storia.....
......

mercoledì 15 ottobre 2014

Vicino, ancora (Attilio Fiore)

Non te ne andare,
riempi il vuoto della mia mestizia
con i tuoi sorrisi,
con la tua allegria.
Riempi di azzurro mare
il deserto dei miei affanni.
Fai brillare di astrali incanti
le grigie sterilità di cui si nutre
questa solitudine.
Resta, non te ne andare
anima pia, anima bella.
Ancora ho tanto da dirti
Ancora hai tanto da dirmi.

Sui fermenti di quest'incontro
le pulsioni indicano
orizzonti di pace,
arcobaleni armoniosi,
risvegli di saldo coraggio.

Sbiadisce la tensione
sugli  accordi quieti
delle tue parole.
E sorge nel cuore
il ritmo benigno
di un placido battito.

Non te ne andare:
suono dolce di vita
Conducimi
non importa dove:
realtà o illusioni.
Ma stammi vicino,
ancora.......

sabato 4 ottobre 2014

Riviverti (Attilio Fiore)

Nell'immensità ombrosa
su cui spaziano dolenti
ragione e sentimento,
preparo gli  assalti contro
le empie fortezze
di un ignoto avamposto.

Amore, amore ed ancora amore:
per combattere e vincere
dentro una crociata liberatoria.
.
Nella pace conquistata,
ritrovare
i sospiri dell'innamoramento,
l'impeto del primo bacio,
le purezze di un sacrale erotismo
.
Amore, amore ed ancora amore:.
e' solo un incanto assillante;
la frenesia bieca che scuote la mente;
il disperato sogno
di riviverti..........
E poi..... niente!

venerdì 19 settembre 2014

Urlare per cambiare (Attilio Fiore)

Sui paesaggi roventi,
il sole d'agosto infiamma ancor più
l'infatuazione potente ed immensa
di superare l'esistente,
e scomporre la leggiadria misteriosa dell'orizzonte.

La vocazione di annientarsi
nel fascinoso vagare del pensiero,
rafforza l'anima.Ed è eccitante
il compiacimento solare di raggiungere
felicità nuove con  nuovi approdi.
.
Platonico è il sorgere del mito
che tenta di sfondare le barriere dell'essere.
Ma è tanta la forza di cambiare!
Di demolire le paure delle precarietà attuali.

Forse  il convincimento  è illusorio
per un'impresa che ambisce alla catarsi.
Ma tentare ha la bellezza convincente del sogno
che sfida vittorioso i mostri
della simulazione e del timore..

Vada avanti la scomposizione di questa
materia tribolante e flaccida!
Si reintegri la passione nello spazio
di corpi celesti mai visti prima!
E' ancora intatta nella gola
la voglia di urlare per cambiare
senza esitare........


lunedì 21 luglio 2014

L'Italia deve cambiare: si discute eccessivamente sui sofismi dei saccenti conservatori e retrivi! (Attilio Fiore)

Non è questione che attiene ai fondamenti  della democrazia, quella di cui gli oppositori di Renzi parlano per ostacolare le riforme.
Le riforme esulano  dagli integralismi dottrinari:  vanno con  priorità ed urgenza realizzate per fare uscire il Paese dall'immobilismo e dalla recessione!
Il popolo non può essere coinvolto nelle lunghe attese derivanti dalle dotte disquisizioni delle fasce conservatrici dell'opinionismo politico; ed essere sottoposto sine die ai disagi dell'arretratezza culturale di una classe dirigente impreparata .
I soloni delle vecchie nomenclature che ancora gravitano nei residuati delle caste partitocratiche, pontificano contro la legge elettorale  e la modifica del bicameralismo perfetto, temendo che  il cambiamento  possa provocare la scomparsa delle attuali rendite di posizione.
Ma su dette problematiche la discussione è stucchevolmente accademica; lontana dagli interessi reali della gente.
L'Italia può crescere se si sbarazza  senza ulteriori rinvii dell'enorme burocrazia che paralizza il funzionamento della macchina pubblica ed istituzionale.
I costi della P.A sono vertiginosi: gli sprechi si intrecciano con i reati della concussione e del peculato. Le infiltrazioni criminali sono una piaga che incancrenisce l'intero sistema degli appalti pubblici.  La politica poi stenta colpevolmente a cogliere le istanze di rinnovamento che vengono dai settori più colpiti dalla disoccupazione e dalle diseconomie imprenditoriali La drastica contrazione dei consumi ha fatto crollare vasti comparti  di attività legate al terziario....
I dissidenti del pd e i controriformisti del  frantumato e decadente centrodestra, minacciano, all'interno del palazzo, di contrastare le riforme istituzionali proposte dal governo, ignorando che i cittadini vogliono  essere amministrati da uno stato efficiente e rapido nell'esecuzione delle procedure..
Renzi  ha dato la stura alle innovazioni, rifuggendo da quegli ideologismi che finora hanno bloccato il cambiamento.
In sede centrale, regionale e locale le istituzioni  forniscono all'utenza servizi assolutamente scarsi. Sono andati in perenzione cospicui finanziamenti europei per l'incapacità di burocrati, peraltro ben pagati dalle  amministrazioni di appartenenza. Le regioni si sono rivelate, tranne alcune eccezioni allocate al nord, degli  statarelli "onnivori" e centralistici,  dove spessissimo alberga la corruzione e l'abuso scellerato del finanziamento pubblico della partitocrazia.
Cambiare quindi si deve!Chi vuole fare il saccente e urlare contro il patto del Nazareno è libero di farlo, però non può creare barriere ostruzionistiche e dilatorie! In politica esistono posizioni di maggioranza e minoranza.Nelle dinamiche di una democrazia fattiva una minoranza responsabile, deve adeguarsi alla decisione maggioritaria.
C'è solo da dire che bisogna fare presto!Non è più tempo di sofismi e discussioni capziose! L'Italia in crisi
non può permettersi di stare affacciata alla finestra in attesa che passi la nottata.
Occorre fare sul serio nella realizzazione delle riforme. Occorre reperire risorse con una politica di defiscalizzazione, riducendo, in parallelo, la spesa pubblica  con l'eliminazione, tra l'altro, di ogni forma di spreco erariale.   In tal senso bisogna porre mano al ridimensionamento delle elevate retribuzioni  dell'alta dirigenza, che s'annida nelle varie amministrazioni pubbliche.  Stessa cosa è necessario fare per il fenomeno delle pensioni d'oro
I partiti politici devono essere messi nelle condizioni di funzionare senza ricorrere all'acquisizione di risorse a carico dei contribuenti.  Soprattutto  devono rifuggire da ogni coinvolgimento gestionale riguardanti le attività aziendali di interesse pubblico.
Mentre c'è tanto da fare, sembra prevalere la  contrapposizione  di chi si attarda nella logica della conservazione dei privilegi. O si cambia o si muore!
Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur(mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata). Così Tito Livio commentò i ritardi di Roma per difendere la città di Sagunto dagli attacchi devastanti di Annibale (seconda guerra punica).
Il governo e la maggioranza siano veloci per evitare il precipizio!

martedì 15 luglio 2014

Una notte insieme (Attilio Fiore)

Dea di una notte, d'inverno,
con un cielo di nuvole
e la pioggia battente sui vetri,
a parlare della vita
tua, candida e gioviale.
Sogno brillante
dei tuoi occhi.
Pianeta ospitale:
unico, di un universo
appena creato.
Parole mai pronunciate
Parole nuove, inventate
nel puro fraseggio di un dialogo
metafisico che sfiora
i confini dell'estasi
Non c'è materia
nello spazio innocente
segnato dai nostri corpi,
che alitano d'amore e di fede.
C'è l'impalpabile gioco
di armoniose assonanze;
il perdersi felice
nell'intreccio ascetico
di segmenti radiosi;
il vibrare pacato
di una tremula goccia
da poco caduta;
il tepore gioioso
di una notte insieme

domenica 6 luglio 2014

Poesia...magia (Attilio Fiore)

E' stelo di rosa irto di spine
questa tristezza
che non sa più piangere.
Ed il mondo si avviluppa
nel disamore aspro
dei silenzi scontrosi del rifiuto.
Non resta che il soffice
incantamento della poesia.

E' un aquilone, la poesia,
che dà il volo all'immaginario
della fantasia,compagna affabile
delle solitudini;
è l'acrobazia fatata,
che conduce
l'anima oltre le sommità impervie
dell'affanno e dell'angoscia.

E' una felicità, la poesia,
che non svanisce;
una bellezza che inonda il cuore
di slanci e di passioni.

E' un dipinto, la poesia,
che si modella nel sentimento;
e' un amore fedele
che esalta e deprime:
ma consola!
E' la svolta che apre
una scia iridescente
ai grigiori dell'abbandono,
dello sconforto.

Mentre la lusinga s'allontana
verso nuove idolatrie,
la poesia si avvicina.
E riempie di calde emozioni
lo spazio ed il vuoto.
Pare che nulla sia accaduto!
Poesia... magia .

mercoledì 2 luglio 2014

Un altro sistema solare (Attilio Fiore)

Sei la vestale del tempio
di questo globale abbandono,
tra gli atomi di un nascente pianeta.

Nell'empatia leggera che mi trascina
nelle limpidezze delle tue fedeltà ,
scopro i segni di energie semplici e gentili.
.
Si attenuano le tribolazioni
mentre il presente si scinde
dai fragori nefandi delle storie vissute.
Ed è conciliante pensare alle ferite risanate!

In queste serafiche folate d'aria rarefatta,
gioco un'altra partita con ciò che mi resta
ancora da vivere e da inventare..
Le querce abbattute del passato,
si  consumano in una rassegnazione
esasperata e struggente.
Ma già si diradano le ombre
ed il tempo si veste di brillanti tepori.

Darsi la mano ed andare, insieme,
in un altro sistema solare.
Vincere, con la purezza delle tue verità,
i crudeli abbagli di una mistificante galassia.

mercoledì 25 giugno 2014

Riforme, subito! (Attilio Fiore)

La politica italiana, di fronte ad una crisi economica di dimensioni bibliche, non può perdere tempo nell'attuazione dei processi di radicale ammodernamento delle dinamiche istituzionali.
Renzi, forte di un vasto consenso elettorale, ha l' obbligo di riformare, con immediatezza, il nostro sistema statuale, stantio ed antiquato.Uno Stato che non offre sufficienti garanzie esecutive ai diritti che riguardano, principalmente, l'occupazione ed i servizi sociali.
La finanza pubblica funziona male,  sotto il peso,peraltro, di una devastante corruzione.I fenomeni malavitosi si avvalgono di un'organizzazione criminale sempre più sofisticata,infiltrandosi facilmente (stando alle cronache giudiziarie)nella gestione degli appalti.
Gli apparati pubblici sono sclerotizzati e obnubilati da una dirigenza lautamente retribuita, ma poco preparata alle tecnologie d'avanguardia.
Nel settore dei servizi e delle infrastrutture, l'Italia segna, in ambito europeo, livelli scadenti e deteriori.
Quindi, rispetto a tale degrado, o si realizzano subito  riforme, adeguate ed efficaci, o, si prenda in concreta considerazione (dopo il semestre di presidenza europea), l'ipotesi di elezioni politiche anticipate. Renzi, avvantaggiato dal risultato raggiunto il 25 maggio scorso,potrebbe rafforzare  la sua leadership, ottenendo prevedibilmente un'affermazione ancora più rilevante e decisiva. La realpolitik non ammette traccheggiamenti speciosi su questioni di importanza vitale per l'avvenire e lo sviluppo dell'intero Paese!
Pertanto, nella prospettiva di un'eventuale competizione elettorale, diventa prioritaria  l'attuazione della legge elettorale .
Sulla riforma costituzionale riguardante il bicameralismo, viste le elucubrazioni che vengono da più parti, sarebbe meglio attendere:La fattispecie,infatti, potrebbe essere affrontata con un  quadro politico più confacente alle esigenze riformatrici.
Insomma Renzi ha bisogno, aldilà del 41% conseguito alle europee, di un'investitura più forte a livello nazionale, che consentirebbe al suo governo di operare  nel settore delle riforme, senza le smancerie ritardanti di una destra pretenziosa, in cerca di visibilità. E senza la contestazione preconcetta e velleitaria del M5S, basata sul nichilismo ed il populismo mediatico.
Gli italiani dei ceti meno abbienti, non possono stare affacciati alla finestra, in attesa (chissà quando) che il cambiamento porti lavoro e produttività,per debellare la crisi recessiva che immobilizza il nostro settore imprenditoriale.
All'interno del pd, poi, la minoranza non può essere espressione continua e strategica di una dissidenza che non giova alla cultura della innovazione. Renzi, dall' area integralista della sinistra del PD,  è considerato  una sorta di qualunquista che ha rotto gli schemi dell'ortodossia della sinistra ideologica. Il laburismo renziano non è condiviso da chi è legato al partito tradizionalista.
Renzi, non è certo un abatino!Egli vada avanti nella sua opera di rifondazione istituzionale, rifuggendo da ogni indugio. Soprattutto mondando la PA di ogni elemento di parassitismo. Un parassitismo in cui facilmente si annida il clientelismo corruttivo. A cui si aggiungono, a danno della collettività, i tantissimi sprechi attribuibili a gestioni poco trasparenti, fonti di inchieste giudiziarie..

giovedì 19 giugno 2014

Stare nel sogno (Attilio Fiore)

Si sdraiano le apatie
sulle piacevolezze di questo tramonto
E mentre il sole declina
in un ardore fiammeggiante,
sento il profumo del mare
irrorarmi la pelle di sensualità
ammalianti ed arcane

Ma è solo una vibrazione
mossa da un sogno fascinoso
che sfibra l'impegno di vivere
e sottrae l'intelletto alle convulse  sfide
della quotidianità.

Questo stare nel sogno
è una dolce disfatta per il cuore adagiato
sulle distonie delle rinunce.

Ma è forte il risveglio  schiumoso
del mare lastricato di nuovi bagliori
Il fragore brioso dell'onda rompe l'incanto.
Domina così, la voglia piena di esserci.
E'  vera armonia: la vita,l'amore!.
Lasciami vivere, sogno!




martedì 17 giugno 2014

Improbabile (Attilio Fiore)

Non guarirò dalle tristezze:
Non guarirò dalle paure
di questo continuo silenzio.

Non guarirò, e quindi fuggirò
lungo le tortuosità dispersive
dell'ipocondria; portandomi dentro
i sorrisi lucenti di amori profondi
e le piaghe malvagie di amori traditi.

Improbabile trovare ripari
tra le distese immaginifiche del ripensamento
e della seducente utopia

Pochi reperti lascerò
sui percorsi delle mie amarezze.
Che, forse, qualcuno raccoglierà
senza pietismi, senza rimpianti.